Storia, devozione e memoria
A Monterosso nel mese di maggio si celebrano, una volta la settimana, delle messe nei vari quartieri del paese dove viene portata una statua della Madonna.
Questa tradizione, un tempo molto partecipata, è iniziata subito dopo la lacrimazione della Madonna delle Lacrime a Siracusa nel 1953, quando il parroco del tempo don Giuseppe Flaccavento, primo parroco della parrocchia San Giovanni Battista, volle affidare i vari quartieri alla protezione di Maria.
Si racconta che nel quartiere della “ Chiazzitedda”, mentre era in corso un comizio del partito comunista, una fervente cattolica fosse intervenuta contestando l’oratore e da lì sarebbe sorta una lite giudiziaria, ricomposta con la mediazione del parroco.
Il contesto socio-politico del tempo era caratterizzato da un forte contrapposizione ideologica tra la Democrazia Cristiana ed il Partito Comunista.
Subito dopo nel quartiere fu eretta un’edicola votiva con l’effige della Madonna delle lacrime con un’epigrafe che recitava “A te o Maria consacriamo questo rione proteggilo, difendilo dai materialisti”.
