La ventunesima tappa della visita pastorale alle comunità di San Francesco e Santa Maria Maddalena di Vittoria
La visita alle comunità parrocchiali di San Francesco di Paola e Santa Maria Maddalena è iniziata domenica 26 aprile. È la domenica del Buon Pastore: nell’omelia, mons. La Placa ha lanciato una sfida, «camminare insieme per diventare santi insieme», cercando quella vita in abbondanza che solo il Signore sa donare.
La giornata di lunedì 27 aprile si è aperta con la preghiera delle Lodi insieme ai ministri straordinari della Comunione ed è proseguita con l’incontro con le classi dell’istituto Filippo Traina e la visita ai malati e ad alcune realtà lavorative locali: qui ha sottolineato l’importanza di sentirsi “famiglia” anche sul posto di lavoro. Nel pomeriggio, ai volontari della San Vincenzo de Paoli, il Vescovo ha ricordato di donare tempo e ascolto e che «c’è più gioia nel dare che nel ricevere». In serata, l’incontro con i gruppi parrocchiali è diventato occasione di riflessione sull’unità: pur nella ricchezza dei diversi carismi, il Vescovo ha messo in guardia dalle divisioni ricordando che la vera testimonianza sta nel sapersi amare gli uni gli altri.
Nella mattina di martedì, mons. La Placa ha fatto visita alla caserma dei Carabinieri per ringraziare l’Arma del quotidiano lavoro di prevenzione e protezione, affidando i militari alla Virgo Fidelis. Subito dopo ha rivolto parole di apprezzamento e stima ai rappresentanti della Consulta Giovanile e ha lanciato un appello agli studenti del liceo “Cannizzaro”: essere persone uniche e originali, pronte a scegliere la sostanza anziché l’apparenza, anche a costo di andare controcorrente per costruire la pace. Nel cortile della scuola “Lombardo Radice”, i bambini di diversi istituti hanno accolto il Vescovo con canti e doni. La giornata si è conclusa con l’incontro con gli operatori del Consultorio familiare e del gruppo “Filo di seta”.
Mercoledì 29 aprile il Vescovo ha incontrato i Consigli pastorale e per gli Affari economici, occasione per ribadire la necessità di una linea d’azione unitaria tra le due parrocchie e per esortare a una pianificazione armoniosa e collaborativa delle attività.
Sabato 2 maggio il Vescovo, incontrando l’OFS, la Gi.Fra, gli Araldini e il Circolo Laudato Si’, ha invitato tutti a riscoprire il profondo legame francescano tra povertà, fraternità e custodia del creato. Durante la visita ai bambini del catechismo e ai ragazzi di ACR e Agesci ha consegnato ai giovani la parola “coraggio”, intesa come l’invito a “mettere il cuore” in ogni scelta. Ai laici Missionari della Carità, incontrati successivamente, ha espresso sincera gratitudine per il loro prezioso operato. La serata si è conclusa con un momento di respiro interreligioso: il Vescovo si è recato in visita al centro culturale islamico Al Zaytouna, dove ha sede la più popolosa comunità islamica della diocesi. Accolto con calore dall’Imam e dal Presidente dell’Associazione, il Vescovo ha sottolineato l’importanza della fraternità e del dialogo interreligioso come argine contro le ingiustizie e i venti di guerra.
La visita pastorale è giunta al termine nel giorno della festa esterna di san Francesco di Paola, al termine della quale, il parroco ha riconsegnato alla comunità le tre parole-chiave lasciate dal Vescovo: Unità tra le due parrocchie, valorizzazione dei Carismi di ciascuno e Collaborazione attiva. La visita si è conclusa con la consegna di un ritratto – opera dell’artista Beatrice Nicosia – che raffigura il Vescovo accanto alle chiese della comunità e al simbolo del Tau.
