Società

Pubblicato il 7 Gennaio 2014 | di Silvio Biazzo

Natale in festa all’Ospedale Civile, il Bambino Gesù tra le corsie

Don Occhipinti si trasforma in clown per allietare i malati dell’ospedale: ridere fa buon sangue, un vecchio adagio sempre attuale soprattutto se a beneficiarne sono gli ammalati specie bambini: sono le ragioni dell’incursione natalizia dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute, diretto da don Giorgio Occhipinti, con i clown dottori dell’associazione “Ci ridiamo su”.

Don Occhipinti, che ha indossato un naso da clown, ha benedetto i bambini, i neonati e i malati presenti nel presidio ospedaliero portando in processione nei reparti la statua di Gesù Bambino. I clown dottori, invece, hanno effettuato una strampalata camminata natalizia per i vari settori dell’ospedale ragusano praticando iniezioni di buone emozioni.

“L’intervento dei clown dottori – spiegano dall’associazione “Ci ridiamo su” – vuole rispondere alla sempre crescente domanda di umanizzazione dei nostri ospedali perché capace di creare momenti di de-stress del personale, dei familiari e delle persone ricoverate, spesso con diverse culture, appartenenze geografiche, sensibilità. La persona è al centro dei nostri interventi, rivolti alla parte sana e creativa di chi (sia adulto che bambino) è costretto a trascorrere un periodo più o meno lungo di degenza in ospedale”.

E don Occhipinti aggiunge: “Anche stavolta si è trattata di una esperienza molto emozionante che ci ha consentito di fornire tutto il nostro affetto ai piccoli degenti, e non solo, tra l’altro in una giornata molto particolare, quella in cui sono stati celebrati i santi martiri innocenti, facendo riferimento alla strage di bambini voluta da Erode. Abbiamo cercato di portare tutto il nostro buonumore per consentire ai più piccoli di stare bene e soprattutto di garantire un’assistenza dell’anima che possa essere in qualche modo confacente a chi, in questi giorni di festa, trovandosi in ospedale, non ha avuto l’opportunità di stare con i propri cari come avrebbe voluto”.

 

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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