Ma cos’è la povertà?
Due notizie in questi giorni mi hanno colpito. La prima: un altissimo prelato (che per altro appartiene ad un ordine religioso) si sta facendo ristrutturare in Vaticano un appartamento di 700 mq (!) e avrà al suo servizio quattro persone.
Papa Francesco vive in un appartamento di 70 mq.!
Riguardo al numero di persone che si debbono occupare di questo prelato mi viene in mente un racconto “Troppo favore uccide”, riportato da Stendhal nelle sue “Cronache italiane”, in cui si parla di un convento nel quale le monache fanno a gara per avere il maggior numero di persone al loro servizio. Ma siamo nel XVI secolo, ancor prima che lo spirito del Concilio di Trento e della Controriforma iniziassero a combattere la degenerazione di alcuni ordini religiosi!
Altra notizia: in un convento dell’Italia meridionale i frati, grazie alle offerte dei fedeli avevano messo insieme più di un milione di euro (mi chiedo dove sta la povertà quando si dispone di una somma del genere? O dobbiamo ancora pensare che la povertà è del singolo religioso e non dell’Ordine che può arricchirsi senza limiti?)
I frati, non contenti di aver accumulato più di un milione di euro, pensano di affidarli a un mago della finanza per farli diventare di più. Ma il mago della finanza fa sparire il milione di euro.
Questa notizia mi ha dato una grande soddisfazione! Sono cattiva?
