Aeroporto di Comiso: scalo essenziale per il trasporto dei migranti
Un’attività che si svolge incessantemente già da otto mesi : infatti sin dal 18 febbraio scorso dal “Pio La Torre” – l’aeroporto civile di Comiso – sono partiti ben 53 voli umanitari, con a bordo un totale di 6.780 passeggeri ( i vettori utilizzati sono stati quasi sempre quelli di Poste Italiane , Azienda che ha messo a disposizione i propri velivoli per quest’opera di grande umanità ). Sono inoltre atterrati e decollati in massima sicurezza per la stagione estiva i voli charter da Tel Aviv della compagnia israeliana Arkia.
Il presidente della Soaco, Rosario Dibennardo, e l’amministratore delegato, Enzo Taverniti, hanno dichiarato che “Oltre a evidenziare con orgoglio la funzione anche umanitaria dell’aeroporto di Comiso, crediamo sia assolutamente doveroso un plauso alle forze dell’ordine tutte per la competenza e la professionalità dimostrate: è importante che in uno scalo piccolo ma in costante espansione come il nostro i turisti e i fruitori in generale possano avvertire una sensazione di tranquillità e di fiducia”.
Fra le operazioni che hanno visto coinvolte le forze dell’ordine in ambito aeroportuale vi sono stati poi 5 arresti (4 cittadini extracomunitari senza regolare permesso di soggiorno che tentavano di viaggiare con documenti falsi e un italiano in possesso di un’arma impropria) operati dalla polizia di Stato. A titolo di curiosità, si segnala anche il ritrovamento nella zona degli imbarchi di una singolare arma da taglio occultata sotto la forma di una carta di credito.
