Vita Cristiana

Pubblicato il 20 Ottobre 2015 | di Redazione

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La Chiesa del Purgatorio di Vittoria apre le porte alla comunità

vittoriaNon c’è stato regalo più bello per la comunità parrocchiale delle chiesa Anime Sante del Purgatorio che assistere alla cerimonia di intitolazione della parrocchia. Un momento che la comunità attendeva da anni. Difatti, dopo una lunga attesa dalla posa della prima pietra avvenuta il 24 marzo 1990, la comunità parrocchiale ha potuto gioire per l’apertura della nuova chiesa nel giorno della dedicazione.

La cerimonia, svoltasi mercoledì 14 ottobre scorso, ha avuto inizio con la solenne liturgia preceduta dalla processione di numerosi fedeli e di buona parte del clero di Vittoria presieduto da monsignor Paolo Urso, già vescovo di Ragusa.

Giunti al portone d’ingresso il progettista, l’architetto Maria Amorelli, ha illustrato l’opera realizzata ed ha consegnato al vescovo la chiave del nuovo edificio che, a sua volta, ha dato al parroco della chiesa Giovanni Nigita. Al termine del rito d’ingresso, si è proceduto alla benedizione dell’acqua, al rito dell’unzione, dell’incensazione e dell’accensione delle candele poste sotto le dodici croci alle quattro porte laterali. A questo punto, Don Nigita e mons.  Urso hanno aperto le porte della chiesa alla comunità che ha partecipato con gioia e commozione alla celebrazione della consacrazione e dedicazione della parrocchia. Il rito è stato presieduto da monsignor Paolo Urso.

“Viviamo – commenta il Vescovo – un bel momento con emozione e gioia in cui accogliamo il dono di questo spazio sacro che ci aiuterà ad essere dimora di Dio e a vivere la sua presenza in maniera intensa , prodigandosi per il bene”. Il vescovo ha voluto evidenziare, in maniera significativa, la profonda valenza della consacrazione di una chiesa. “Oggi – aggiunge – noi consacriamo uno spazio in cui il popolo si riunisce per dare gloria a Cristo”. Prima della benedizione finale, il parroco Giovanni Nigita ha voluto parlare alla sua comunità: “oggi – commenta – sento nel cuore la gioia per la buona riuscita di questo giorno di festa, per la dedicazione di questo luogo di culto ove mi auguro che si riuniscano fedeli ai quali non manchi mai la speranza, l’amore e la fortezza”.

Un attenzione particolare l’ha rivolta a coloro che si sono spesi per la realizzazione della chiesa: all’architetto Maria Amorelli e a tutti quanti hanno collaborato dal giorno in cui fu posta la prima pietra. La giornata della dedizione della chiesa Anime Sante del Purgatorio è stata vissuta dalla comunità con grande gioia ed emozione. Una grande festa, un momento indimenticabile.

Il pezzo è a cura di Giovanna Cascone e le foto sono di Fabio Baglieri


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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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