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Pubblicato il 14 marzo 2016 | di Redazione

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Esito positivo per i primi incontri del “Venerdì Insieme 2016”

Si è conclusa con successo la prima serie di incontri dal tema “La difficile condivisione: Migranti, Lavoro, Ambiente” che ha dato il via alla rassegna di promozione della cittadinanza attiva “Venerdì Insieme 2016”.

Domenica si è svolta una visita guidata in contrada Magnì, dove la Diocesi di Ragusa, tramite la Caritas, ed altri soggetti partner stanno realizzando il progetto “Costruiamo Saperi” che coinvolge 25 immigrati in un’esperienza di formazione-lavoro sia nel settore agricolo che in quello edile, con l’obiettivo di offrire un futuro migliore ai “nuovi cittadini” residenti nel territorio della Diocesi.

Sabato sera, presso la Sala pluriuso Ideal, aveva avuto luogo una conferenza intitolata “Ghetto Italia: storie di sfruttamento nelle campagne del nostro paese”, durante la quale il prof. Leonardo Palmisano, docente di Sociologia Urbana presso il Politecnico di Bari e autore del libro “Ghetto Italia – i braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento” ha illustrato i risultati della sua inchiesta-denucia sullo sfruttamento dei lavoratori e la loro semi reclusione nelle campagne del Sud, ma anche del Centro e del Nord del Paese.

È emerso uno spaccato drammatico delle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori immigrati, ma anche italiani, delle donne e dei bambini usati e abusati per il profitto illecito e il piacere sessuale dei “padroni”, spesso legati a forme di criminalità organizzata di stampo mafioso, che dominano l’economia agraria e la subordinano a logiche di sfruttamento a beneficio di pochi.

Con lui ha dialogato Vincenzo La Monica, responsabile immigrazione e osservatorio della povertà della Caritas diocesana di Ragusa, che attraverso la rappresentazione della realtà delle campagne iblee e la risposta simbolica ma significativa del Progetto Presidio, ha consentito una contestualizzazione degli elementi raccolti e descritti da Palmisano e una valutazione critica sugli interventi necessari e possibili.

L’incontro è stato un prosieguo naturale dell’incontro inaugurale della tre giorni,  tenutosi venerdì scorso, che ha visto Tonio Dell’Olio, presbitero e membro della presidenza nazionale di Libera, intervistato da Gian Piero Saladino, direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali, sul dilemma suscitato dai  migranti alle porte dell’Europa: muri o ponti?

“Ambiente, lavoro e migranti – afferma Giuliano Ottaviano, a nome delle associazioni organizzatrici – sono risorse preziose in un territorio che vuole aprirsi a nuove soluzioni per problemi strutturali e opportunità nuove caratterizzanti la società anche a livello locale, per proiettarsi verso più ampi orizzonti di umanità e solidarietà oggi indispensabili”.

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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