Vita Cristiana

Pubblicato il 2 Febbraio 2017 | di Silvio Biazzo

La presenza della Chiesa alla Giornata per la Vita

LocandinaE’ il 39° appuntamento e la Chiesa locale celebra anch’essa domenica 5 febbraio la “Giornata per la Vita” che ha per tema “Donne e uomini per la vita nel solco di Santa Teresa di Calcutta”. Le iniziative promosse dagli uffici diocesani per la Pastorale della salute e per la Pastorale familiare, con il Centro aiuto alla vita e la Consulta delle aggregazioni laicali, sono state illustrate, nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Vescovado, da don Giorgio Occhipinti e Carmelo La Porta, presente anche Carlo Moltisanti. “Educare alla vita –è stato detto – significa entrare in una rivoluzione civile che guarisce dalla cultura dello scarto, dalla logica della denatalità, dal crollo demografico, favorendo la difesa di ogni persona umana dallo sbocciare della vita fino al suo termine naturale. È ciò che ci ha insegnato Santa Teresa di Calcutta con il famoso discorso pronunciato in occasione del premio Nobel 1979: “Facciamo che ogni singolo bambino sia desiderato”. Il primo appuntamento è in programma venerdì 3 febbraio alle 16,30 con la visita agli anziani degenti all’ Rsa di piazza Igea a Ragusa. Sabato 4 febbraio, alle 16,30, sulle orme di Madre Teresa di Calcutta, si terrà la marcia per la vita, con la partecipazione di parrocchie, religiosi e religiose, movimenti, gruppi e associazioni: il raduno sarà in piazza Caduti di Nassiriya, dinanzi all’ospedale Civile. La marcia, poi, proseguirà fino ad arrivare in piazza San Giovanni. A seguire, in Cattedrale, ci saranno, a partire dalle 18, alcune testimonianze sul dono e il valore della vita: saranno tenute, in particolare, da 24 volontari che hanno animato il Cav di Ragusa in dieci anni di attività in seno alla diocesi. E’ prevista anche una testimonianza sul Centro Risvegli Ibleo avente per tema: “La forza della vita nella sofferenza ”. Alle 19 è in programma la celebrazione eucaristica con la benedizione delle famiglie che sarà presieduta dal vicario generale della diocesi, don Roberto Asta. Domenica 5 febbraio, il vescovo, mons. Carmelo Cuttitta, visiterà i neonati e i loro genitori nei reparti di Ostetricia e Neonatologia del Maria Paternò Arezzo di Ragusa e del Guzzardi di Vittoria all’insegna del messaggio: “Custodire la vita umana nascente è un atto di fiducia verso il futuro”. Alle 10, quindi, nella cappella dell’ospedale Civile, si terrà la celebrazione eucaristica dedicata alle vite spezzate. Anche in questo caso il rito religioso sarà caratterizzato da uno speciale messaggio: “Chi ama la vita, non la toglie ma la dona, non se ne appropria ma la mette a servizio degli altri”. Durante i mesi di febbraio e marzo, inoltre, si terranno incontri con i giovani delle scuole secondarie superiori mentre nel mese di maggio è in programma uno spettacolo su “Madre Teresa di Calcutta”. “Vogliamo sognare con le nuove generazioni – hanno concluso i relatori durante la conferenza stampa– una Chiesa e un Paese capaci di apprezzare e sostenere storie di amore esemplari e umane, aperte a ogni vita, accolta come dono sacro di Dio anche quando al suo tramonto va incontro ad atroci sofferenze; solchi fecondi e accoglienti verso tutti, residenti e immigrati”.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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