Cultura

Pubblicato il 14 Giugno 2017 | di Redazione

Animazione culturale e dell’Università. Quante risorse nel Meic e nella Fuci!

Importanti novità dalle realtà diocesane della Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana) e del Meic (Movimento ecclesiale di impegno culturale).

Sul fronte della Fuci, Ludovica Le Moli, studentessa di Medicina e Chirurgia all’Ateneo catanese, segretaria del gruppo di Ragusa e della Consulta delle aggregazioni laicali (Cdal), è stata eletta rappresentante dell’Assemblea federale in Consiglio centrale (Raf), durante i lavori assembleari del 66. congresso nazionale, tenutosi a Pavia e Vigevano dal 4 al 7 maggio.
I rappresentanti delineano e organizzano le attività di ricerca e analisi delle tematiche approvate dall’assemblea, garantendo l’attuazione delle decisioni ivi prese ed esprimendo le considerazioni nelle commissioni nazionali. Inoltre, si occupano della redazione di documenti informativi e dell’elaborazione di un progetto di lavoro annuale al fine di contribuire ad una conoscenza diffusa, in grado di valicare la riflessione e i lavori della Federazione. Infine, prendono parte attiva alle discussioni programmatiche del consiglio centrale.
A rivestire tale mandato, altri sei fucini provenienti da molteplici regioni italiane, tra cui anche un altro ragazzo della diocesi, Andrea Modica, originario di Comiso ma attualmente membro del gruppo Fuci di Bologna.
Negli ultimi 15 anni, la Fuci di Ragusa ha visto numerosi elementi assumere ruoli di tipo nazionale: ad esempio, Fabio Licitra, Fabio Antoci e Valeria Iacono in veste di Raf ed Andrea Iurato, Davide Cilia e Valentina Burrafato in qualità di presidenziali.
Quindi, è motivo di gioia potervi comunicare che a ricoprire un incarico così importante a livello nazionale sia proprio una fucina ragusana.


Sul fronte del Meic, Elisa Dipasquale la quale, durante l’ultima delegazione regionale, succedendo a Marinella Sciuto, è stata eletta delegata del Meic per la Sicilia nel triennio 2017-2020.
Elisa, che svolge la professione di psicologa, ha già ricoperto i ruoli di presidente di gruppo della Fuci nei primi anni del nuovo millennio e di presidente del gruppo Meic di Ragusa. Inoltre, è stata vice-delegata regionale del suddetto movimento, ha fatto parte del direttivo della Consulta delle aggregazioni laicali ed è stata segretaria del Consiglio pastorale diocesano.
Il delegato regionale svolge un ruolo di coordinamento e di sostegno dei gruppi, favorendo il confronto sugli itinerari formativi e le attività a carattere interdiocesano e/o regionale; cura i rapporti con gli organi regionali di Azione cattolica e Fuci e con la Conferenza episcopale regionale; contribuisce all’elaborazione e allo svolgimento delle linee programmatiche dell’associazione in sede nazionale, fungendo da punto di raccordo dei diversi livelli in cui si dispiega il Meic.
Subentra ad Elisa, alla guida del gruppo di Ragusa Marco Battaglia, eletto il 17 febbraio.

I luoghi privilegiati dell’impegno dei due movimenti sono le dimensioni universitaria (in quanto nucleo di crescita intellettuale e professionale) e culturale, territoriale e diocesana. La Fuci e il Meic, quindi, intendono abbracciare tanto l’individuo, mediante il disegno di una formazione integrale della persona, quanto la comunità civile ed ecclesiale, nella quale e per la quale si pongono a servizio.
Si tratta di dare respiro ad una proposta cristiana e ad una ricerca spirituale, capaci di integrazione con i percorsi di maturazione intellettuale e di formazione umana; di presenza vitale nei luoghi e nei dibattiti del nostro tempo nei termini di reciprocità e corresponsabilità; di mediazione culturale perché la pluralità e l’alterità di competenze, opinioni ed esperienze possano incontrarsi ed essere solidali; di speranza storica che si fa cura delle relazioni e di testimonianza che trasforma e dà profondità alla nostra quotidianità e, quindi, al nostro vissuto.

Tuttavia, Fuci e Meic non sono affini soltanto per identità e missione, ma anche per stile e metodo e per tale ragione vantano strette collaborazioni, nel caso specifico, a livello locale: i due movimenti hanno spesso orientato le proprie attività nella direzione di una programmazione culturale condivisa, critica e qualificata, intrapreso dei percorsi di cittadinanza attiva, mostrando comunione nell’impegno ecclesiale e nel sostegno reciproco personale e delle iniziative: basti pensare alle numerose edizioni dei Venerdì Insieme, cicli di approfondimento attinenti fenomeni e vicende socio-politiche.
Non meno proficui sono i rapporti che i gruppi Fuci e Meic di Ragusa intrattengono con i rispettivi operanti a Vittoria: attualmente, questi condividono l’adesione al progetto Legaliblei e collaborano in vista della festa di Pentecoste.

Riteniamo quasi necessario rivolgere i nostri ringraziamenti ai ragazzi che hanno scelto di assumersi tali ruoli di responsabilità e intendiamo augurare loro un buon svolgimento dei lavori.

Martina Occhipinti

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Redazione

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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