Attualità

Pubblicato il 13 novembre 2017 | di Simona Brugoletta

0

Giornata Mondiale del Diabete 2017

Il 14 Novembre in occasione della “Giornata Mondiale del Diabete” tutti i comuni delle città italiane in cui è presente una realtà associativa che si occupa di diabete sono stati invitati ad illuminare un palazzo pubblico di colore blu . L’associazione AIAD Onlus di Ragusa impegnata nel nostro territorio, tramite il suo presidente Gianna Miceli,  ha chiesto al sindaco Federico Piccitto  di illuminare la facciata della Casa Comunale di colore blu. Blu è il colore della lotta contro il diabete e l’obiettivo è sensibilizzare opinione pubblica su questa  patologia, facendo conoscere i rischi della malattia e diffondendo i  corretti stili di vita per prevenirne l’insorgenza.

La Giornata Mondiale del Diabete è la più grande manifestazione del Volontariato in campo sanitario. Istituita nel 1991, cade il 14 novembre di ogni anno ed è una delle poche nel suo campo a non sollecitare contributi ma anzi a offrire gratuitamente servizi. Durante la giornata del diabete nelle varie piazze ,saranno organizzati centinaia di gazebi per valutare il rischio di sviluppo del diabete nei prossimi anni riempiendo un semplice questionario e ricevendo depliant e materiale informativo dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete. Quest’anno è dedicata alle donne. In realtà la campagna di sensibilizzazione “IL NOSTRO DIRITTO AD UN FUTURO PIÚ SANO. AGISCI OGGI PER CAMBIARE DOMANI” durerà dal 6 al 18 novembre 2017.  I dati trasmessi dall’International Diabetes Federation (IDF) e, in Italia da Diabete Italia evidenziano che 1 donna su 10, nel mondo, ha il diabete, 1 su 7 sviluppa il diabete gestazionale durante la gravidanza. Non sempre le donne hanno facile accesso alle cure e all’educazione alla salute, non sempre sono curate con la stessa attenzione rivolta agli uomini, considerando che il metabolismo femminile è più complesso. In alcuni casi, i fattori di rischio e le complicanze sono superiori tra le donne rispetto agli uomini.

Nel mondo, si calcola, 199 milioni di donne hanno il diabete e il loro numero è destinato ad arrivare a 313 milioni nel 2040. Le differenze di ruolo e le dinamiche di potere insite nelle dinamiche di genere rendono le donne ancora più vulnerabili al diabete, incidono sul loro acceso ai servizi sanitari e sulla loro possibilità di intraprendere abitudini di vita salutari. E il diabete è al nono posto tra le cause di morte per le donne, parliamo di 2,1 milioni di decessi ogni anno.

Quindi invitiamo alla prevenzione e diciamo: “Agisci oggi per cambiare domani”.

 

Tags:


Autore

Simona Brugoletta

Sono nata a Ragusa, il 2 Luglio 1976, ho conseguito il diploma di perito commerciale all'Istituto "F. Besta" di Ragusa e poi la laurea in Scienze Politiche indirizzo internazionale presso l'Università degli Studi di Catania. Sono appassionata di diritto e dedita al volontariato.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna Su ↑