Al via il Servizio civile per 70 giovani volontari
Cittadini attivi, vicini al prossimo e capaci di crescere e fare crescere. Questo vogliono essere i 72 ragazzi che svolgeranno il Servizio Civile nazionale volontario con la Fondazione San Giovanni Battista.
La Fondazione ha proposto 3 progetti:
“Passo Passo”, settore dell’educazione ai minori, “Marhaban”, settore dell’assistenza a immigrati e rifugiati e “Tra culto e cultura” nel settore della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.
“Accogliamo questi ragazzi – spiega Tonino Solarino, presidente della Fondazione – consapevoli della necessità di alimentare una politica del prossimo che sappia promuovere diritti di chi ci è vicino, colleghi e persone con cui ci confrontiamo nel nostro quotidiano, e di chi viene da lontano. Una cittadinanza attiva sarà possibile se impariamo insieme a vedere il prossimo, lasciarsi toccare con compassione se ciò che vediamo è toccato dal dolore. Dunque iniziare a prendercene cura individualmente e insieme agli altri. La promessa che facciamo a questi volontari è di garantire loro 12 mesi di buona esperienza, un percorso che li aiuti a diventare persone migliori e avere una formazione teorica e pratica sia trasversale che specifica. La certezza è che tutti loro saranno, alla fine dell’esperienza, dei cittadini più consapevoli”.
Due volontarie, Salvina Nicita e Simona Pulino, svolgeranno il loro servizio civile presso l’Ufficio Comunicazioni Sociali, a loro va il benvenuto da parte di tutto lo staff UCS e della redazione di Insieme.
