Vita Cristiana

Pubblicato il 28 marzo 2018 | di Maria Teresa Gallo

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Vittoria rivive la Passione con le sacre rappresentazioni

Anche quest’anno si rinnova a Vittoria l’appuntamento con le sacre rappresentazioni. Un appuntamento particolarmente sentito, e non solo dalla comunità cittadina, che si rinnova quasi ininterrottamente da circa quattrocento anni.

Come da tradizione, s’inizia venerdì mattina all’alba, quando i 65 componenti (33 professi e 32 novizi) della congregazione del Santissimo Crocifisso preleveranno, dalla nicchia dove è custodito, e senza la presenza di fedeli, il simulacro di Cristo in croce per deporlo sul cataletto (o urna) e quello della Beata Maria, che serviranno per la processione. A mezzogiorno, dopo la questua nel solo centro storico, si procederà, lungo il percorso che va dalla basilica di San Giovanni fino a piazza Trinità, con la processione del cataletto e la deposizione del Cristo in croce.

Intorno alle 20 si ricomincia invece con il dramma sacro. Alle 21.30, finita la rappresentazione, con la deposizione del Cristo nell’urna, inizierà la processione fino alla basilica e si concluderà con il bacio dei piedi di Cristo. La regia del dramma sacro è stata ancora una volta affidata al regista Mario Leggio e gli attori sono gli stessi degli ultimi anni. I testi che saranno recitati sono quelli classici e mai abbandonati del marchese Alfonso Ricca, mentre il prologo è quello scritto dall’avvocato Emanuele Giudice.

La settimana santa si concluderà domenica sera con la Resurrezione che si svolgerà all’interno della basilica. A Scoglitti, invece, niente rito de “I parti”, almeno per quest’anno. Chi però ama anche le rievocazioni storiche, potrà assistere alla Via crucis vivente che si svolgerà in costume d’epoca a partire dalle 11 da piazza Cavour. In questo caso tutto è affidato alla passione di uno dei componenti della San Vincenzo, Marco Dezio, che è riuscito a coinvolgere una ventina di adolescenti, quasi tutti studenti, animati dalla volontà di non smarrire almeno questa tradizione. Accanto a loro come figuranti ci saranno anche gli scout.


Autore

Maria Teresa Gallo

Docente di italiano e storia e giornalista pubblicista, amante dello sport.



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