Cultura

Pubblicato il 16 aprile 2018 | di Redazione

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“Il più brutto week end della nostra vita” al Teatro Garibaldi

Non l’amore, ma la pura passione per se stessi al centro della divertente commedia “il più brutto week end della nostra vita”, di Norm Foster. Giovedì 19 aprile alle ore 21.00, si ride al Teatro Garibaldi di modica con Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Nini Salerno ed Antonella Elia, per la regia di Maurizio Micheli.

E’ l’irrefrenabile passione per se stessi il sentimento che in fondo aleggia in ognuno di noi. Altro che amore: si crede di innamorarsi, ci si inganna di divertirsi, si pensa di poter cambiare vita. In realtà alla base di tutto c’è anche altro: l’antipatia, la mancanza di stima, l’indifferenza e il disprezzo verso il prossimo fino ad arrivare all’odio più totale e feroce. E se l’amore abitua ai sogni sotto le stelle, alle passeggiate mano nella mano, agli struggenti chiari di luna, l’odio quando non provoca tragedie, può far anche molto ridere, come accadrà giovedì 19 aprile, alle ore 21.00, al teatro Garibaldi di Modica, per l’ultimo appuntamento della stagione abbonamento di prosa, con la divertente commedia “Il più brutto week-end della nostra vita” di Norm Foster.

Un modo pungente, comicissimo, esilarante di accendere i riflettori su altro dall’amore che è altrettanto dirompente, in pari misura trainante, sentimenti molto diffusi e popolari. Sul palco Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Nini Salerno ed Antonella Elia, diretti da Maurizio Micheli: quattro personaggi che credono di innamorarsi, ma non si innamorano, credono di divertirsi, ma si annoiano, provano a cambiar vita, ma non ci riescono perché in realtà nessuno ama chi crede di amare e senza rendersene conto vive una vita dominata da un’unica incontrollabile passione: quella per se stesso.

Per info: fondazioneteatrogaribaldi.it. Biglietti online su www.ciaotickets.com/evento/il-piu-brutto-weekend-della-nostra-vita o al botteghino del teatro.

 

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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