Cultura

Pubblicato il 8 maggio 2018 | di Redazione

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Prosegue il percorso “La musica per l’anima” con il concerto “L’Ottocento organistico liturgico”

Nell’ambito della Rassegna “CULTURA PER LA VITA”, un nuovo appuntamento musicale con il concerto “L’OTTOCENTO ORGANISTICO LITURGICO”.

Prosegue il percorso concertistico “La musica per l’anima” all’interno della rassegna “Cultura per la Vita”, organizzato dall’Ufficio Cultura della Diocesi di Ragusa, con il concerto “L’Ottocento organistico liturgico” a cura del Maestro Diego Cannizzaro.

L’appuntamento è per venerdì 18 maggio, ore 19.30, presso la Chiesa “Anime Sante del Purgatorio” di Ragusa Ibla (Piazza della Repubblica, 2).

Il concerto attraverserà la musica liturgica organistica dell’Ottocento concentrandosi su due grandi compositori, p. Davide da Bergamo e Vincenzo Petrali. Felice Moretti (1791/1863), in seguito conosciuto come Padre Davide da Bergamo O.F.R., fu un apprezzatissimo organista e compositore e raggiunse il culmine della fama come collaudatore degli organi Serassi; in forza di ciò la musica di Padre Davide viene considerata esemplare dello stile ottocentesco teatrale.

Vincenzo Petrali  (1830/1889) fu uno dei più celebrati organisti del XIX secolo in Italia. I legami tra Petrali e Ragusa sono confermati dalle numerose visite da lui effettuate in Ragusa per collaudare i migliori organi che la ditta Serassi realizzava nel capoluogo ibleo tra cui proprio l’organo della Anime Sante del Purgatorio.

L’organista Diego Cannizzaro commenterà i singoli brani, proseguendo il suggestivo percorso storico e culturale iniziato al concerto precedente.

L’ingresso è libero e aperto a tutti

In allegato la locandina del percorso musicale.

La Cattedra promuove le iniziative dell’Ufficio cultura della Diocesi di Ragusa, in quanto iniziative culturali di valore che integrano le proprie attività accademiche. Ulteriori informazioni su: http://www.diocesidiragusa.it/attivita/uffici/ufficio-cultura/

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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