Vita Cristiana

Pubblicato il 24 giugno 2018 | di Mario Cascone

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La Chiesa, popolo di Dio che ascolta e annuncia

La Chiesa è il popolo di Dio, adunato nell’unità del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Essa è, in Cristo, segno e strumento della comunione con Dio e con gli uomini, di modo che attraverso la sua opera tutti possono avere accesso al Padre e ritrovarsi come fratelli, sotto la guida dello Spirito Santo. Formata da coloro che, nella fede, hanno accolto Gesù come Signore della loro vita ed hanno ricevuto il Battesimo, la Chiesa è comunque aperta a tutti gli uomini di buona volontà, sia perché il suo messaggio è universale, sia perché potenzialmente ogni uomo può entrare a farne parte.

Al fondamento di ciò che la Chiesa è nella sua essenza si pone la Parola di Dio, che convoca i credenti e li convoglia nell’unità della fede. In principio è la Parola, che comunica agli uomini la verità di Dio e li chiama ad accoglierla, incarnandola nella propria vita. Chiamati da Dio, attraverso la sua voce che risuona nella Chiesa, gli uomini di ogni lingua e nazione possono accogliere il suo invito e convertirsi a Lui, formando così l’unica comunità dei credenti.

Porre alla base della Chiesa la Parola di Dio significa riconoscere che essa è nella sua essenza una comunità in ascolto, ossia un popolo che rivolge costantemente il suo orecchio al Signore per ricevere da Lui la verità e la luce. È perciò fondamentale nella Chiesa l’esercizio dell’ascolto, che si nutre del silenzio orante, nel quale può essere accolta con frutto la Parola di vita e di verità. Nata dall’ascolto, la Chiesa vive continuamente nell’ascolto, perché non cessa mai di apprendere dal suo Signore ciò che deve vivere ed insegnare.

Sono molti i “luoghi” dell’ascolto nei quali la comunità dei credenti può nutrirsi della Parola che salva. Il luogo principale è la liturgia, in cui la Chiesa celebra i misteri della sua fede e si lascia istruire da Dio, che non cessa di parlare al suo cuore. È Dio stesso, infatti, che parla dall’ambone liturgico ed istruisce i fedeli attraverso una Parola che è contemporaneamente sempre uguale e sempre nuova, tale cioè da attualizzarsi nelle diverse situazioni in cui gli uomini vivono.

Un altro ambito di ascolto è la preghiera personale e comunitaria dei credenti in Cristo, i quali nel silenzio odono la voce del Signore e si arricchiscono di quanto essa comunica. È certamente misterioso quello che accade nel dialogo intimo tra il Signore e il singolo credente; ma è anche una ricchezza grande, che può essere comunicata agli altri fratelli di fede, al fine di farli partecipi della verità ricevuta dalla voce di Dio.

La Chiesa, poi, si pone in ascolto di Dio cercando di scrutare nella storia quelli che i Padri chiamavano “i semi del Verbo”, che lo Spirito Santo sparge nei solchi del mondo. È vero infatti che Dio parla anche al di fuori dei confini visibili della Chiesa e che in ogni azione di amore autentico si possono riconoscere il suo volto e la sua voce.

È fondamentale, infine, l’ascolto reciproco fra quanti condividono la fede in Cristo, i quali sono chiamati ad attingere al tesoro inesauribile della Parola di Dio e a comunicarsi reciprocamente le risonanze di vita e di verità che questa Parola suscita nel loro cuore.

La Chiesa, intesa come popolo che ascolta la voce di Dio, è chiamata ad annunciare al mondo intero quanto ha udito. Essa infatti non può trattenere per sé le ricchezze che il Signore le comunica, ma deve trasmetterle a tutti gli uomini, in modo che questi, dopo avere ascoltato la verità del vangelo, si convertano a Cristo ed entrino a far parte del popolo santo di Dio. L’ascolto è dunque finalizzato all’annuncio; e l’annuncio è destinato a suscitare la fede, la quale nasce proprio dall’ascolto della Parola che salva.

L’atteggiamento che la Chiesa deve assumere è perciò quello di un ascolto orante, che si traduce in una fervorosa opera di evangelizzazione, la quale sarà capace di suscitare la fede nella misura in cui trasmetterà in modo fedele e fascinoso quanto ha ascoltato dal suo Signore.

 

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Autore

Mario Cascone

Sacerdote dal 1981, attualmente Parroco della Chiesa S. Cuore di Gesù a Vittoria, docente di Teologia Morale allo studio Teologico "San Paolo" di Catania e all'Istituto Teologico Ibleo "S. Giovanni Battista" di Ragusa, autore di numerose pubblicazioni e direttore responsabile di "insieme".



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