Vita Cristiana

Pubblicato il 20 Settembre 2018 | di Orazio Rizzo

San Pio ci parla ancora. A Vittoria i festeggiamenti in onore del Santo delle stimmate

Tra i Santi della Chiesa cattolica più amati e venerati, non potremmo non citare San Pio da Pietrelcina, l’umile frate cappuccino morto nel 1968 e salito agli onori degli altari il 16 giugno 2002 in piazza San Pietro, ad opera di altro grande Santo dei nostri giorni, Giovanni Paolo II.

Una vita di preghiera e immolazione, di sacrificio e penitenza che – ancora oggi – fa riflettere e richiama alla conversione; San Giovanni Rotondo, piccolo centro nel Gargano, nel cui Convento, allora fuori paese, il Santo visse e morì, è da anni diventata metà di pellegrinaggi incessanti e luogo di “conversione” per molti. Tante sono in questo senso le testimonianze di guarigione spirituale e di conversione del cuore.

Padre Pio continua a parlare attraverso la sua più grande opera: la Casa sollievo della Sofferenza, centro medico di eccellenza in molti campi e settori della medicina e tra gli ospedali più all’avanguardia di Italia e d’Europa. Ma il Santo delle stimmate continua a parlare attraverso i suoi “figli spirituali” che ne perpetuano la memoria, il messaggio e la spiritualità. Sono i “Gruppi di Preghiera”, associazione voluta dallo stesso Santo per l’ascolto della Parola di Dio – da testimoniare poi con la propria vita e le opere e l’ evangelizzazione.

I Gruppi sono diffusi in tutto il mondo e a Vittoria operano da molti anni realizzando il grande sogno del fondatore, quello cioè di una fraternità tra laici, della preghiera, quello di “essere come piccole api spirituali, che non portano nel loro alveare altro che miele e cera. La vostra casa sia tutta piena di dolcezza, di pace, di concordia, di umiltà e di pietà per la vostra conversazione” (Ep. III, P. 563).

Come ogni anno, in occasione della “nascita in cielo” del Santo, il 23 settembre, i gruppi a Vittoria si organizzano per ricordarlo e ritrovarsi; quest’anno in particolare la celebrazione sarà occasione per ricordare i 100 anni della stigmatizzazione, avvenuta nel 1918 ed il 50mo del transito.Le celebrazioni si articoleranno in due momenti: il sabato 22 settembre con la celebrazione della S. Messa presieduta dal vescovo di Ragusa, mons. Cuttitta a San Giovanni e domenica 23 settembre presso la sala convegni dell’ ospedale di Vittoria ( ala nuova) con la recita del Rosario e la messa che vedrà la partecipazione del personale sanitario e delle Suore presenti resso la struttura ospedaliera.

La preghiera si fa opera: a conclusione, i Gruppi doneranno alla U.O. di pediatria, un’apparecchiatura ad utilizzo dei piccoli pazienti.

 

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Orazio Rizzo



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