Società

Pubblicato il 12 Dicembre 2018 | di Redazione

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“Questioni di bioetica di fine vita”, una serie di tavole rotonde

Al via la serie di tavole rotonde organizzate dalla Cattedra di Dialogo tra le culture di Ragusa

Con una tavola rotonda dedicata alle “Questioni di bioetica di fine vita”, la Cattedra di Dialogo tra le culture inaugura il ciclo di seminari organizzati in collaborazione con l’Ordine forense di Ragusa con l’obiettivo di invitare la cittadinanza a riflettere su “La tutela dei soggetti deboli tra famiglia e società”.

Questo infatti il tema che verrà sviscerato nel corso dei quattro seminari del nuovo anno accademico. L’incontro si terrà martedì 18 dicembre alle ore 16.00 presso il Salone della Parrocchia “Prez.mo Sangue” di Ragusa (via Fieramosca, 30).

Ad aprire i lavori, sarà il prof. Giuseppe Di Mauro, membro del direttivo della stessa Cattedra e vicedirettore dell’Ufficio per la cultura della Diocesi di Ragusa, con una relazione di taglio antropologico dedicata ad un ripensamento dei concetti di “fragilità” e “preziosità” (Ricoeur, Alici) all’interno dell’etica applicata alla vita, al fine di uscire dalla perversa spirale delle opzioni fondamentaliste e relativiste, orientando di contro verso un’etica della cura, quale possibile luogo di convergenza delle diverse riflessioni sull’umano colto in talune situazioni limite.

Seguendo una ormai consolidata metodologia interdisciplinare, seguirà la relazione del dott. Rosario Giurato, specialista in oncologia, medicina interna, medicina palliativa e terapia del dolore, sul tema del prendersi cura della persona morente nella sua globalità, alleviandone le sofferenze senza artificiosi tecnicismi, nel pieno rispetto della sua dignità e volontà.

Si entrerà in ambito giuridico con l’avv. Cristina Di Paola (Ordine forense di Ragusa): “La posizione dei soggetti terzi e la punibilità della condotta di aiuto al suicidio” sarà il contributo offerto sulla disamina della compatibilità della fattispecie incriminatrice dell’aiuto al suicidio con i valori costituzionalmente tutelati.

Concluderà i lavori l’avv. Maria Arezzo (Ordine forense di Ragusa) con un argomento di scottante attualità: “Il testamento biologico: il rifiuto di trattamento medico e le scelte di fine vita. Il lungo, non concluso, percorso dal contrasto tra la tesi  disponibilista e quella indisponibilista del diritto alla vita sino alla Legge 219/17”.

L’itinerario dei seminari prevede altre tre incontri a cadenza mensile, sui soggetti fragili nell’ambito dell’immigrazione, del lavoro e del mondo femminile nel contesto multiculturale. Con una novità prevista per la fine del mese di maggio“La donna nella tragedia”, con interventi trasversali che spazieranno dalla letteratura, alla filosofia, al diritto, fino a dalle interpretazioni dal vivo di alcuni stralci di tragedie greche rappresentate in contemporanea a Siracusa, ad opera di attori professionisti. Di tali eventi verrà prossimamente data informazione.

L’ingresso è libero e aperto a tutti.

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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