Attualità

Pubblicato il 28 Gennaio 2019 | di Silvio Biazzo

Autostrada Rosolini-Modica forse si riparte

Il prefetto di Ragusa, Filippina Cocuzza, ha convocato lo scorso 24 gennaio, un importante incontro sul futuro dell’autostrada Siracusa-Gela, nel tratto che va da Rosolini a Modica. Al confronto in Prefettura erano presenti, oltre ai rappresentanti di Cna Ragusa (il presidente territoriale Giuseppe Santocono e il responsabile della Cna di Modica, Carmelo Caccamo) e Cna Siracusa (il segretario territoriale Giuseppe Gianninoto), la società Cosedil individuata per la continuità dei lavori con il consigliere delegato, il direttore di cantiere e il legale, una delegazione del comitato dei fornitori, l’ing. Salvatore Minaldi, direttore del Consorzio autostrade siciliano. Si è registrata, inoltre, l’autorevole presenza dell’assessore regionale delle infrastrutture e della mobilità Marco Falcone.

La Cna ha prima di tutto ringraziato l’assessore Falcone per il lavoro svolto fino a questo punto. L’esponente del Governo regionale ha comunicato che i lavori dovrebbero prendere il via a partire dall’1 marzo. “Abbiamo chiesto, prima di tutto – afferma il presidente Santocono – che possa essere aumentata al massimo la percentuale di rimborso delle somme dovute alle imprese fornitrici per i lavori già effettuati e che possa essere il Cas direttamente a provvedere alla liquidazione nel più breve tempo possibile per permettere alle stesse imprese di prepararsi adeguatamente al prosieguo dei lavori. Il completamento dell’opera infrastrutturale, poi, ammonterà a circa 120 milioni di euro, un’opera indispensabile per il territorio del Sud Est Sicilia rispetto alla quale tutti gli attori coinvolti, tra l’alto tutti siciliani, ed è forse la prima volta nella storia per una grandissima opera, debbono spendersi al massimo per rispettare i tempi di consegna e per non perdere il cofinanziamento della Comunità europea, dimostrando a tutto il mondo che non solo è stato possibile recuperare un fallimento di una grande società che ha portato ad uno stop prolungato dei lavori ma anche ricominciare in termini organizzativi nuovi per arrivare nei tempi giusti al completamento”.
La Cna in questo contesto ha messo in evidenza che le imprese locali si sono sentite e si sentono protagoniste del territorio e che possono affrontare una sfida nuova solo a condizione che non escano massacrate dalla conclusione del concordato del Consorzio Cosige e di Condotte spa. Tutti gli interlocutori al tavolo, a cominciare dall’assessore Falcone, hanno rimarcato che quanto è stato fatto, sbrogliando una situazione complicatissima, può portare all’inizio dei lavori e quindi a non perdere una importante infrastruttura ed un enorme finanziamento anche comunitario.
L’incontro è stato di grande importanza e la Cna ha sostenuto le posizioni delle aziende fornitrici a seguito delle numerose riunioni svoltesi. Successivamente all’incontro in Prefettura, il gruppo delle imprese fornitrici si è ritrovato nei locali della Cna di Ragusa per esaminare nel dettaglio i contenuti della riunione e per concordare, tutti insieme, le ulteriori procedure.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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