Cultura

Pubblicato il 25 Marzo 2019 | di Redazione

Prosegue la rassegna di cinema d’autore “Orizzonti”

Prosegue la rassegna “Orizzonti”, con il film “Sami Blood” della regista trentunenne svedese Amanda Kernell, mercoledì 27 marzo alle ore 17.30, presso la Biblioteca comunale di S. Croce Camerina.

Più che un racconto di formazione, “Sami Blood” è il farsi di un lungo rito di passaggio, rivissuto nella memoria dell’anziana Christina, tornata in Lapponia per partecipare al funerale della sorella dopo una vita intera di esilio autoimposto. Christina ha rinnegato il proprio sangue Sami, la popolazione indigena lappone ancora oggi salda ad antiche tradizioni, e nel flashback centrale del film assistiamo al suo percorso di allontanamento volontario durante l’adolescenza. Nella descrizione storica ed etnografica di Kernell trovano posto l’allevamento di renne, i costumi, il dialetto, i canti, la simbiosi con la natura, gli accampamenti nelle lande nordiche più inospitali: negli anni Trenta tutta fonte di pregiudizio per i “progrediti” coloni svedesi. Il trattamento riservato ai Sami, agli occhi e sulla pelle della Christina adolescente (o Elle-Marja, suo vero nome), è quello riservato a una razza inferiore se non addirittura a una specie animale, tale da far assumere a una visita medica scolastica le sembianze di un’ispezione di un capo di bestiame.

Mentre all’interno della sua tribù vigono una chiusura stagna e un razzismo di rimando che ampliano le distanze fra ceppi, culture e aggregazioni sociali, Christina/Elle-Marja soffre le ripercussioni dell’isolamento. Come ogni adolescente rispettabile, si pone in aspro antagonismo con le leggi del modus vivendi al quale è costretta, presa (e persa) in una doppia gabbia, divisa fra i vincoli del mondo ancestrale in cui è nata, e in cui è destinata a crescere, e i richiami di una modernità che sembra respingerla a causa dell’eredità genetica. Una tensione che la ragazza risolve aderendo ideologicamente agli stessi pregiudizi a cui è sottoposta, sviluppando il desiderio inconciliabile che brucia nel cuore di ogni giovinezza: di distinzione e individuazione da un lato, di assimilazione e iscrizione a una cerchia dall’altro. Così, classicamente, scappa di “casa” e va incontro alle tappe del cammino di distacco dai Sami, verso l’integrazione con la gente di città, Uppsala, attraverso la quale accede ai linguaggi del sesso, della letteratura, del contegno borghese, della frivolezza, della comodità, in un sistema educativo che esercita fascinazione nel contrasto a norme, liturgie ed esigenze sostanziali dell’educazione (fisica, psicologica) Sami. La civiltà moderna, sede dell’azzeramento dei riti di passaggio, diventa così il rito che sancisce il passaggio identitario dalla rozza Elle-Marja alla contemporanea Christina, almeno in superficie.

La proiezione, a motivo della sua alta valenza didattica, è particolarmente indicata per giovani e famiglie, nonché per docenti ed educatori. Essa sarà preceduta da un’introduzione e seguita da dibattito, con ospiti ed esperti qualificati. La rassegna è realizzata in collaborazione con l’Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia, G. & G. Cinema, Vittoria Peace Film Fest e il Comune di Santa Croce Camerina. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.

+ Calendario “Cinema di primavera”
Mercoledì 27 marzo, ore 17.30 – Biblioteca comunale, Santa Croce Camerina: “Sami Blood” (di A. Kernell) Mercoledì 3 aprile, ore 17.30 – Biblioteca comunale, Santa Croce Camerina: “Wonder” (di S. Chbosky)  Lunedì 6 maggio, ore 20.00 – Sala “M. Kolbe” Santuario dell’Immacolata, Comiso: “La froma dell’acqua” (di G. Del Toro)

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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