Vita Cristiana

Pubblicato il 13 Aprile 2019 | di Silvio Biazzo

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La Velatio della Madonna di Gulfi

Nella ridente cittadina dell’altopiano in un clima di grande partecipazione e di fede si è svolto il rito della Velatio della Madonna di Gulfi, regina e patrona di Chiaramonte. Al santuario di Gulfi è documentato il rito della “svelata” che, da tradizione immemore, avviene il venerdì precedente la domenica della salita, una volta detta in Albis, oggi domenica della Divina misericordia. “Non esisteva l’usanza di velare l’immagine di Maria – afferma il rettore del santuario, padre Graziano Martorana – perché nella Settimana santa, in passato, non c’erano funzioni religiose al santuario e quindi non c’era la necessità di compiere il rito (la chiesa era chiusa di settimana). Con l’erezione della parrocchia di San Nicola, non essendoci chiesa parrocchiale, il santuario è divenuto chiesa officiante per le funzioni religiose e così si rese necessario chiudere la teca per potere fare la svelata. All’inizio si decise di chiuderla il giovedì antecedente il venerdì della svelata. Poi, visto che la cosa era poco logica (che senso ha chiudere la sera prima e svelare il giorno dopo?), si pensò di farla la sera della domenica di Pasqua. Nel 2018, anticipandolo al venerdì prima della Settimana santa, che da tradizione è chiamato il venerdì dell’Addolorata, quindi una memoria mariana, si è voluto collocare il rito recuperando il senso andato perduto. Non vuole essere una mancanza di rispetto ma si vuole semplicemente sottolineare che la Settimana santa è la settimana legata a Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo”. La tradizionale salita della Madonna di Gulfi quest’anno è in programma domenica 28 aprile.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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