Società

Pubblicato il 9 Luglio 2019 | di Silvio Biazzo

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Lezioni per ciechi e ipovedenti

Interessante lezione per il riconoscimento delle nuove banconote a ciechi e ipovedenti.

Ferve l’attività in seno alla sezione territoriale di Ragusa dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti. L’ultimo appuntamento per gli associati è stato quello che ha contemplato la presenza di due funzionari della filiale di Catania della Banca d’Italia, Sergio Schembri e Antonino Raunisi, i quali hanno spiegato come i non vedenti e gli ipovedenti possono approcciarsi a riconoscere le banconote da cento e da duecento euro che fanno parte della seconda serie emessa dalla Banca centrale europea.I due funzionari hanno chiarito che le banconote in questione sono state emesse dalla Bce in collaborazione con l’European blind union proprio per progettare elementi che, oltre che impedirne la contraffazione, ne facilitassero il riconoscimento a non vedenti e ipovedenti oltre che a normodotati. “E, in effetti – hanno detto i due rappresentanti della Banca d’Italia – sono state applicate tecnologie particolari studiate con lo scopo di assolvere a questa funzione”. “Le risposte che stiamo cercando di fornire ai nostri iscritti – sottolinea il presidente dell’Uici Ragusa, Salvatore Albani – puntano, soprattutto, a far sì che i non vedenti e gli ipovedenti possano acquisire quella necessaria autonomia che ci consenta sempre più di essere alla pari con gli altri. E’ stato molto interessante ascoltare l’illustrazione dei due funzionari della Banca d’Italia”.

Tra l’altro, all’incontro in questione ne ha fatto seguito un altro, l’ultimo della serie, legato al primo soccorso. E, in questa occasione, dopo che gli esperti hanno dispensato consigli importanti a tutti i presenti, la sessione si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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