Società

Pubblicato il 24 Gennaio 2020 | di Silvio Biazzo

L’Asp adotta la stimolazione magnetica transcranica

L’Asp di Ragusa si è dotata del complesso e moderno macchinario

È la prima volta che accade in Sicilia e precisamente nella sanità pubblica, adesso si potranno curare le dipendenze attraverso la stimolazione magnetica transcranica. È uno strumento che permette di avviare la nuova terapia elettrostimolante che integra l’utilizzo dei farmaci , che colpisce giovani e adulti impegnati nelle scommesse e nei giochi d’azzardo. E, ancora, il gaming disorder, cioè la dipendenza da videogiochi che riguarda sempre più i bambini, fino alla cosiddetta porno-dipendenza in crescita, per il facile accesso via internet, anche tra gli adolescenti. Mediante questa nuova terapia è possibile applicare nel cervello un campo magnetico che si trasforma in un campo elettrico capace di attivare alcune particolari cellule per produrre la modifica dell’assetto strutturale e neurobiologico mettendo in moto dei meccanismi di rimodulazione celebrale.

«È una tecnica che sta facendo parlare di sé in tutto il mondo e che non ha effetti collaterali significativi e questo ci rassicura sulle modalità di applicazione – commenta Giuseppe Mustile, direttore U.O.C. Dipendenze Patologiche, Asp Ragusa – Una terapia nuova, non farmacologica né psicoterapica ma elettrostimolante. È un’alternativa ai farmaci soprattutto in alcuni casi specifici come per chi ha sviluppato la dipendenza da cocaina, ma anche la ludopatia, dove vi è una scarsissima possibilità di intervento farmacologico».

Aderendo a uno specifico corso tenuto dai docenti universitari Marco Diana e Angela Maria Sanna, l’Asp ha provveduto a formare numerosi operatori sanitari di tre diversi servizi (tossicodipendenza, psichiatria e neurologia) con l’obiettivo di favorire la condivisione delle conoscenze tra specialisti differenti. «Un fatto nuovo, importante e da emulare perché ha consentito di formare i sanitari di più reparti nell’approccio uniforme verso l’utilizzo di questa terapia che permette di intervenire su diverse patologie – commenta il manager dell’Asp Ragusa, Angelo Aliquò – Siamo la prima Asp che utilizza la stimolazione magnetica transcranica per la cura delle dipendenze patologiche, una terapia alternativa anche ai farmaci almeno per alcune specifiche dipendenze come ad esempio quelle comportamentali. Il macchinario è attualmente ospitato presso il Sert di Vittoria ma sono già in fase di allestimento a Ragusa i nuovi e più funzionali locali che presto andremo a inaugurare».

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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