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Pubblicato il 18 Febbraio 2020 | di Redazione

I brani della lode e dell’adorazione Il carisma dei Barakà nel cd di esordio

Che differenza c’è tra dono e carisma? Secondo la tradizionale definizione paolina, il carisma è una manifestazione particolare dello Spirito per l’utilità comune: in sostanza un dono particolare che viene ricevuto non per l’utilità personale di chi lo riceve, ma per l’utilità ecclesiale. Come ci ricorda Papa Francesco “i carismi sono doni per rinnovare ed edificare la Chiesa” infatti “un chiaro segno dell’autenticità di un carisma è la sua ecclesialità, la sua capacità di integrarsi armonicamente per il bene di tutti” (Evangelii gaudium, n. 130).

Ebbene, domenica 19 gennaio, in occasione dell’incontro mensile di tutte le Cellule di evangelizzazione di Ragusa, ho avuto modo di partecipare alla presentazione dell’album dei Barakà, al loro esordio musicale, e il mio primo pensiero è caduto proprio sui carismi.

Sapete perché?

Ho avuto modo di apprezzare la straordinarietà dei brani proposti e soprattutto di constatare la grande passione dei componenti della band, alcuni giovani delle Cellule, che sono accomunati dal desiderio di testimoniare la loro esperienza di fede attraverso i canti e l’animazione della preghiera. Con tanta semplicità e con un’indispensabile dose di umiltà (quella autentica che ti rende consapevole della grandezza del dono di ricevuto e al contempo ti lega indissolubilmente a Colui che è dispensatore di tutti i doni), ci hanno testimoniato che anche i doni personali – e credo che ciascuno di loro possa vantare un talento musicale di certo non comune – possono e debbono essere messi a disposizione degli altri per l’edificazione, umana e spirituale, del Regno di Dio. È così che piuttosto che assistere ad un concerto o uno spettacolo, quanti eravamo presenti – il teatro dei Salesiani era stracolmo di persone – abbiamo avuto modo di vivere un’esperienza straordinaria: un lungo momento di Adorazione Eucaristica, animato con i canti e le preghiere proposti dalla band che, mettendo a frutto i doni ricevuti, si è lasciata usare abbondantemente come uno strumento docile nelle mani di Dio. La nostra anima ne è rimasta rinfrancata e il nostro spirito ha vissuto un momento di intensa comunione con Gesù Eucaristia.

Quasi mi stava sfuggendo: non vi ho detto ancora né il significato del termine Barakà, né il titolo dell’album proposto. Rimedio subito. Barakà è il termine ebraico che indica l’atteggiamento di gratitudine a Dio per i suoi innumerevoli benefici, mentre l’album, pubblicato dall’editrice Sion fondata nel 2002 dal compianto don Salvatore Tumino, prende il titolo da uno dei brani più belli: Accarezzami Gesù (canti di lode e di adorazione).

A questo punto, non ci resta che accogliere nel nostro cuore l’invito che Dio stesso ci rivolge a lasciare che i doni ricevuti possano essere carismi spesi gratuitamente e generosamente al servizio dell’umanità intera e di quella porzione del popolo di Dio che, nel tempo e nello spazio, è stata affidata a ciascuno di noi.

E chi volesse sapere qualcosa in più su don Salvatore può consultare il sito www.eccomimandame.it o www.editricecattolicasion.it

 

                                                                                                                                  Rosario Antoci

 

 

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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