Cultura

Pubblicato il 4 Marzo 2020 | di Silvio Biazzo

23 donne 23 in Arte

In occasione della festa della donna si terrà a Comiso la seconda edizione de “La donna nell’arte” organizzata da Arteinsieme: si susseguiranno dal 29 febbraio al 10 marzo nella sede di Palazzo Fidone – via Senatore Caruso, 1 – numerose interessanti iniziative artistiche, culturali e teatrali.
Si comincia il 29 febbraio, alle 18,30 con l’inaugurazione della mostra “La donna nell’arte”. Esporranno 23 artiste, socie di Arteinsieme che presenteranno una serie di opere dedicate all’universo femminile: Silvana Amarù, Enza Cappello, Mariagrazia Cassibba, Roberta Denaro, Lucia Galofaro, Carmela Garaffa, Giovanna Giaquinta, Rosetta Giombarresi, Serenella Guzzo, Maria Lodato, Michela Lo Turco, Stella Meli, Ausilia Miceli, Beatrice Nicosia, Marzia Nigito, Sara Occhipinti, Maria Grazia Pelligra, Pina Re, Irene Ricordo, Maria Angela Sarchiello, Nuccia Sileci, Maria Stracquadanio, Pina Zago. La mostra resterà aperta fino al 10 marzo, tutti i giorni dalle 18,30 alle 20,30.
Nell’arco di undici giorni si susseguiranno una serie di iniziative. L’1 marzo, alle 18,30, è in programma un incontro con lo scrittore Nino Cirnigliaro, autore del libro “Post Casmenarum”.

Si presenteranno alcuni spunti di riflessione sulla città di Comiso, le sue tradizioni, la sua cultura.
L’8 marzo, alle 18,30, è in programma una conferenza del critico d’arte Alfredo Campo su Berthe Morisot, prima artista donna dell’arte impressionista dalle innovative sperimentazioni pittoriche, esempio del riscatto della donna anche nel difficile campo dell’arte, in passato quasi esclusivamente maschile. Sarà presente il sindaco, Maria Rita Schembari che riceverà una targa quale socio onorario, in quanto primo sindaco donna di Comiso.
L’indomani, 9 marzo, alla stessa ora, è in programma la performance teatrale “No Violence Pills” (Pillole artistiche anti – violenza), a cura del collettivo “Contatto”, sul tema della violenza sulle donne. Perché celebrare la donna è anche ricordare i delitti e le violenze commesse contro di lei.
Arteinsieme ospiterà anche un’esposizione di manufatti di arte tessile, cucito, ricamo e filet di “Donne in rete: laboratorio interculturale di arte tessile”, promosso dal Rotary Club di Comiso e dall’Ufficio diocesano per la cultura, che è stato avviato a dicembre presso il Centro Pastorale Francescano, con l’obiettivo di favorire l’integrazione e sviluppare la creatività. Oggi 22 donne italiane e straniere, frequentano il laboratorio guidato da Maria Giacopino (sartoria), Lucia Cutello (filet), Nella Cataldi (filet/ricamo).
“Con la seconda edizione – ha detto la curatrice, Marialuisa Occhione – abbiamo voluto continuare l’esperienza dello scorso anno. Vogliamo dare spazio alla donna ed alla sua creatività artistica. Le sale di Palazzo Fidone ospiteranno le opere di 23 artiste (pittrici, scultrici, artigiane). Gli appuntamenti che si susseguiranno durante questi giorni hanno un obiettivo comune: celebrare la donna, la sua creatività e versatilità, le sue competenze artistiche ma, al contempo, ricordare le problematiche che la vedono vittima di violenza e dare un contributo culturale alla riflessione anche su questi temi. La conferenza su Berthe Morisot, prima artista donna dell’impressionismo, ci regala una prospettiva di riflessione importante. Ci apriamo anche ad altre collaborazioni ospitando il laboratorio del Rotary e dell’Ufficio diocesano Cultura che hanno dato vita a Comiso ad un’iniziativa meritoria di integrazione sociale”.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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