Vita Cristiana

Pubblicato il 23 Giugno 2020 | di Redazione

La parrocchia di Santa Croce Camerina impegnata in una catena di solidarietà

Siamo invitati a vivere questo tempo come tempo di grazia, tempo per verificare la nostra fede per non atrofizzarla.
San Giacomo nella sua lettera ci ricorda: «A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede, ma non ha le opere? Quella fede può forse salvarlo? Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: “Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi”, ma non date loro il necessario per il corpo, a che cosa serve? Così anche la fede: se non è seguita dalle opere, in se stessa è morta. Al contrario uno potrebbe dire: “Tu hai la fede e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede”» (Lettera di Giacomo 2,14-18).

In questo tempo particolare, come comunità parrocchiale San Giovanni Battista, in Santa Croce Camerina, ci siamo sforzati di tradurre questa Parola di Dio in opere, gesti concreti di aiuto, mantenendo alto il principio evangelico: «non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra» (Vangelo di Matteo 6,3).
La comunità parrocchiale è grata a tutti coloro che nel silenzio, con offerte e con generi di prima necessità, hanno partecipato a questa catena di solidarietà, un grazie particolare a un supermercato che ha donato cinquanta buoni spesa del valore di 50 euro ciascuno e al Banco Alimentare.

Un grazie speciale a coloro che hanno lavorato con disinteresse ed impegno: ai membri della Società San Vincenzo de Paoli e agli Operatori della carità (Caritas parrocchiale), con la collaborazione della Protezione civile e dell’Associazione Volontari del Soccorso; affinché tanti nostri fratelli venissero assistiti.
Questa collaborazione ha permesso di venire incontro alle esigenze di 180 nuclei familiari, di cui 104 nuovi assistiti in questo periodo di Covid-19. In media ogni venti giorni sono stati distribuiti dei pacchi viveri, e si è venuto incontro anche col pagamento di bollette dell’energia elettrica e l’acquisto di bombole del gas e in questo mese riprenderemo la distribuzione di indumenti.
Una sinergia più ampia, con associazioni ed enti pubblici, avrebbe potuto dare un servizio migliore e più equo, rispondendo in modo più consistente ai bisogni, anche a quelli più nascosti, ed evitando tentazioni di parte.
Nell’Antico Testamento Tobi, anche davanti alle difficoltà e alle proibizioni del re di Ninive rimane fedele “a Dio con tutto il cuore” facendo “spesso l’elemosina a quelli della mia gente; davo il pane agli affamati, gli abiti agli ignudi e, se vedevo qualcuno dei miei connazionali morto e gettato dietro le mura di Ninive, io lo seppellivo.” (Libro di Tobia 1,16-17).

Tobia così anticipa le opere di misericordia annunciate da Gesù Cristo (vedi Vangelo di Matteo 25,31-46), che noi oggi siamo chiamati ad attualizzare, con uno stile di vita nuovo, più rispettoso della persona umana e della natura, se vogliamo che la nostra fede sia credibile.

Sac. Salvatore Puglisi

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Redazione

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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