Cultura

Pubblicato il 18 Novembre 2021 | di Redazione

Sport & servizio sociale: un incontro possibile per rigenerare il futuro della società

Si è tenuto nei giorni 15 e 16 ottobre 2021, nell’Aula Magna della Scuola per Assistenti Sociali di Modica “F. Stagno D’Alcontres”, un Seminario di studi intitolato “Sport & Servizio Sociale: un incontro possibile per rigenerare il futuro della società”, che nell’era della “Superlega” e del “Calciomercato”, cioè dello sport come occasione di gloria e fabbrica di profitti per pochi, ha inteso mettere in risalto le possibili sinergie operative tra il mondo dello Sport popolare e quello del Servizio Sociale, intesi come luoghi di incontro e di relazione per tutti, di accoglienza e di inclusione sociale dei soggetti marginali, di dialogo e di rigenerazione del tessuto comunitario.

L’introduzione del Direttore della Scuola, Dott. Gian Piero Saladino, è servita a illustrare la missione formativa perseguita dall’Istituto sul territorio della Sicilia Sud-Orientale e la struttura originale del seminario, articolato in relazioni scientifiche, progetti, testimonianze e laboratori, e a rimarcare in premessa la necessità e urgenza di restituire allo Sport la sua funzione autentica di attività umana ludica salutare e gratuita e di servizio sociale popolare da riscoprire e riportare all’attenzione delle Istituzioni pubbliche e private.

Il prof. Francesco Martines, Coordinatore del CdL in Scienze del Servizio Sociale dell’Università degli Studi di Messina, partner dell’iniziativa, ha messo in evidenza il valore della collaborazione dell’Ateneo con la Scuola “F. Stagno D’Alcontres” al servizio dell’istruzione universitaria dei giovani e della formazione professionale continua degli operatori sociali nella Sicilia sud-orientale, apprezzando la scelta del tema e la composizione degli interventi del Seminario.

La Dr.ssa Matilde Sessa, consigliera del CROAS, ha portato il saluto istituzionale dell’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Sicilia agli operatori sociali presenti, che hanno potuto approfittare della presenza in aula e del collegamento in remoto di autorevoli relatori e qualificati esperti della materia.

Relazioni scientifiche

Ha iniziato il Dott. Fabio Conti, Assistente sociale di lunga esperienza e Dottore in Scienze Motorie impegnato nella progettazione e implementazione di attività sportive per le fasce svantaggiate della società, che ha portato al centro della riflessione comune, frutto dei suoi studi più recenti, la Storia degli Enti di promozione sportiva, dalla nascita nei primi anni del Novecento alla loro evoluzione durante il ventennio fascista, e dal periodo post-bellico a quello della post-pandemia. Egli ha sottolineato l’importanza dell’attività motoria come strumento prezioso per lo sviluppo motorio-cognitivo dei bambini, per il miglioramento della salute degli anziani (in chiave preventiva), per la prevenzione del disagio personale nelle sue varie manifestazioni e per la costruzione di un’identità sociale nell’ambito delle aggregazioni giovanili, specie quelle, spesso drammatiche, presenti nelle realtà di periferia sempre più in espansione.

L’Avv. Ciro Bisogno, Presidente Nazionale delle PGS – Polisportive Giovanili Salesiane, ha condiviso con i presenti, fra cui diversi dirigenti sportivi della Sicilia sudorientale, l’esperienza dell’Ente da lui guidato, riconosciuto dal CONI, nella promozione sportiva e sociale. “La filosofia che fa da struttura portante delle PGS – ha sottolineato – è quella della centralità della persona umana”, sulla quale lo sport esercita “una funzione educativa responsabile” nell’ottica “dell’educare i giovani, specie i più poveri, abbandonati e pericolanti, attraverso lo sport”.

Progetti

Il Prof. Fabio Cilia, direttore provinciale di “Special Olympics Italia”, ha dapprima illustrato le finalità dell’associazione, a livello mondiale, nazionale e locale, che ha il fine di promuovere maggiori istanze di relazione e inclusione sociale tra persone normodotate e persone portatrici di disabilità intellettiva attraverso lo sport. Successivamente, ha presentato il progetto in atto per il 2021, sottolineando come “la linea di azione è quella di valorizzare le abilità degli atleti affinché realizzino performance sportive coerenti con le loro capacità, quale mezzo per superare i limiti dettati dalla disabilità”. Il progetto promuove così una maggiore autonomia e inclusione sociale nell’ottica dello “sport unificato”.

Il dott. Tonino Siciliano, Presidente Comitato Territoriale degli Iblei UISP – Unione Italiana Sport Per tutti, ha presentato invece il progetto “Oltre le mura”, che mira a realizzare laboratori di legalità e attività motoria all’interno degli istituti penitenziari, secondo la filosofia dello “sport per tutti” quale strumento di inclusione e promozione sociale nei diversi contesti di vita delle persone.

Testimonianze

Hanno suscitato emozione le due testimonianze della seconda giornata. Ad aprire è stato Andrea De Vincenzi, performer coach e atleta paraolimpico che, dopo aver condiviso la sua storia di vita, ha ribadito l’importanza dello Sport come strumento che, negli anni, gli ha permesso di lavorare su sé stesso e riprendere le redini della propria esistenza, grazie a una straordinaria attività di advocacy (intesa come insieme di azioni con cui un soggetto promuove e sostiene la causa di un altro). Questa attività gli ha dato la possibilità di “superare la barriera fisica ma soprattutto mentale e sentimentale, senza mai mollare e inseguendo le proprie passioni con costanza e impegno”.

Apprezzata anche la testimonianza della Dr.ssa Nicoletta Di Rosa, schermitrice paraolimpica e assistente sociale, già studentessa della Scuola, che ha sottolineato l’importanza, per la sua vita, di esercitare un’attività sportiva che le ha permesso di “sentire nuovamente l’adrenalina addosso”, nonostante la sua condizione di disabilità. I rappresentanti dell’Ordine degli Assistenti Sociali, Matilde Sessa e Corrado Parisi, consigliere nazionale dell’Ordine, hanno colto l’occasione per consegnarle ufficialmente il gagliardetto con il logo dell’Ordine regionale, quale riconoscimento per la tenacia e la caparbietà nel portare avanti l’attività professionale e quella sportiva.

Laboratori

Il Seminario di studi si è concluso con i laboratori guidati dal Dr. Fabio Conti e dai tutor della Scuola, realizzati dai partecipanti al seminario suddivisi in tre gruppi, che hanno lavorato su tre aree di utenza del Lavoro Sociale (minori, anziani, immigrati).

Avvalendosi degli interventi di progettazione sociale, gli attori dei suddetti laboratori hanno ragionato sul ruolo dello sport come mezzo per restituire alle persone un ruolo attivo nella propria vita, e hanno restituito il frutto del loro lavoro in plenaria, organizzato in tre progetti che saranno consegnati al Comune di Modica che, insieme al CONI, nella persona dell’Assessore allo Sport e Delegata CONI Ragusa, Maria Monisteri, ha voluto patrocinare e l’iniziativa.

Carla Belluardo

(Scuola “F. Stagno D’Alcontres” di Modica)

 

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Redazione

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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