Festa significativa per i 100 anni della Gioventù Femminile di Azione Cattolica della Parrocchia San Giorgio
Cento anni fa, in quello che all’epoca era l’orfanotrofio S. Teresa, gestito dalle suore vincenziane, ed oggi l’omonimo auditorium a Ragusa Ibla, si costituiva ufficialmente il 1° Circolo di Gioventù Femminile Cattolica Italiana intitolato “S. Teresa”.
“La fondatrice di questo primo Circolo inizialmente in forma interparrocchiale – ha detto Giovanni Guastella, presidente dell’Azione Cattolica di San Giorgio introducendo le iniziative organizzate per il centenario – è la giovane donna Teresa Arezzo. Il 16 dicembre del 1923, coincidente con la 3° domenica di avvento, viene eletta presidente, per potersi “lanciare nel gran campo d’azione sotto la guida del generale che è Gesù Cristo” come diceva nel suo primo discorso”.
Un discorso, su cui questa testata avrà modo di tornare diffusamente, che ha punti di grande attualità non solo per l’Azione Cattolica Italiana, emanazione attuale di quella Gioventù Femminile fondata da Armida Barelli, portata nell’allora diocesi di Siracusa dalla signorina Teresa e poi portata avanti dalla sorella Maria Arezzo. “Fare del bene, crescere e progredire sempre nel bene – scriveva Teresa Arezzo – Ecco lo scopo essenziale della nostra divisa. (…) La nostra deve essere un’azione che scuota il torpore di tanta gente, scoraggiata dalle difficoltà che crescono ad ogni ora sul loro cammino, stanchi del poco successo dei loro sforzi.”
Parole che ben si adattano al clima sinodale che sta vivendo la nostra Diocesi, all’Azione Cattolica, ai laici cristiani ed a quanti sono desiderosi di fare del bene e progredire sempre nel bene.
Raccogliamo allora l’appello e l’augurio di Teresa: “Avanti con la Parola che rischiara… avanti con l’esempio che attrae”.
