Vita Cristiana

Pubblicato il 29 Gennaio 2024 | di Redazione

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Suor Maria, una goccia di santità

Il gruppo Donne dell’Azione Cattolica della cattedrale  San Giovanni Battista è composto attualmente da 36 socie. Ogni martedì ci riuniamo presso il centro pastorale, con l’assistenza spirituale appassionata di don Giuseppe Cabibbo. Il 5 Gennaio abbiamo invitato suor Maria Raudino, missionaria della Guinea Bissau in Africa Occidentale. Suor Maria ha voluto condividere con noi la gioia del suo 47esimo anniversario della prima promessa vocazionale, avvenuta il 6 gennaio del 1977 a Giarratana insieme a un’altra ragazza, suor Giovanna, che invece poi è partita in missione a Hong Kong; erano quelli gli anni in cui era parroco della Chiesa Madre padre Giovanni Cavalieri.

Suor Maria ha raccontato come si sia sentita, fin dal primo giorno del suo arrivo nella Guinea Bissau, a suo agio, come se fosse sempre stata la sua terra. Di grande aiuto per la sua futura vita missionaria, comunque, è stato prima di partire andare a Lisbona ad imparare il portoghese e successivamente studiare a poco a poco il Criolo, lingua parlata nella Guinea Bissau. Suor Maria, prima di partire in missione, aveva studiato per diventare infermiera; questa sua professione sarebbe risultata subito importante in terra di missione per fare fronte alle molteplici e immediate esigenze sanitarie del posto: ancora oggi si emoziona nel ricordare i primi gemiti dei bimbi appena nati. Suor Maria ci ha trasmesso la voglia di non arrenderci mai, nonostante le difficoltà che incontriamo nella vita di ogni giorno, e la gioia senza fine che si prova nello scegliere di vivere aiutando i più bisognosi e a fare conoscere il Vangelo a persone che ne erano digiune.

A conclusione dell’incontro abbiamo chiesto a suor Maria di recitare il Padre Nostro in Criolo: è stato molto bello ed emozionante, abbiamo quasi toccato con mano come il Dio dei cristiani è Dio di tutti gli uomini del mondo. Guardandola, abbiamo notato come ancora dai suoi occhi trasparisse la gioia di essere missionaria. Per circa un’ora, abbiamo assaporato una goccia di santità.

Come non fare a questo punto, alcune riflessioni sulla toccante testimonianza di suor Raudino? Mi vengono in mente le parole che ci ha detto il nostro vescovo Giuseppe, nella catechesi del 18 dicembre: siamo in cammino con un’unica meta: la santità. Occorre mettersi in cammino sempre e comunque perché  nonostante l’età, gli impedimenti fisici,  tutti noi possiamo contribuire a  essere luce, sale, lievito per coloro che ci stanno vicino. Il nostro vescovo ha voluto sottolineare che per tutti noi laici appartenenti ai gruppi, il campo d’azione è il mondo. I cristiani, diceva Papa Francesco l’ anno scorso in occasione di un incontro con l’Azione Cattolica, non fanno proselitismo, perché non sono un gruppo politico o sportivo che devono convincere qualcuno, ma devono essere capaci di essere attraenti, così come è stata attraente, direi quasi magnetica, la testimonianza di suor Raudino. C’è un “partire” ma soprattutto c’è un “attirare”, un “rendere desiderabile”
(A. Pronzato, “Stanchi di non camminare” edizioni Gribaudi, 1978).

Carmela Blandino, Presidente Gruppo Donne Azione Cattolica Cattedrale San Giovanni Battista


Autore

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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