Società

Pubblicato il 29 Dicembre 2024 | di Alessandro Bongiorno

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Un lavoro di squadra, una voce della quale c’è ancora bisogno

A 40 anni da quell’8 dicembre 1984, Insieme è ancora tra le mani di chi sente l’esigenza di «uno strumento di dialogo» all’interno della Chiesa ragusana e come ponte tra le realtà del mondo cattolico e una società che è andata inevitabilmente trasformandosi. Per una coincidenza il numero del quarantennale è anche il numero 700, una cifra tonda che in ogni caso è segno di un altro traguardo raggiunto e di obiettivi e orizzonti da saper interpretare. E se, come si legge nel primo editoriale, Insieme era allora «qualcosa di nuovo nel panorama dei periodici locali», oggi è uno dei pochi giornali che continua a essere stampato e diffuso. Una voce della quale c’è comunque ancora bisogno.

In questi momenti è inevitabile voltarsi indietro per ricordare chi in questo progetto ci ha creduto, chi lo ha sostenuto, chi ha messo a disposizione tempo, entusiasmo e professionalità. Ricordiamo così i vescovi senza il sostegno dei quali difficilmente Insieme sarebbe ancora pubblicato: monsignor Angelo Rizzo, monsignor Paolo Urso, monsignor Carmelo Cuttitta, monsignor Giuseppe La Placa. Ricordiamo i fondatori: padre Carmelo Tidona, Gaetano Trovato, Enrico Giordano, Laura Barone, monsignor Giovanni Battaglia, Silvio Biazzo, Mario Galazzo, Domenico Giarraffa, Attilio Leone, Giorgio Massari, Pino Savà che composero la prima redazione dell’allora quindicinale. Ricordiamo i direttori che si sono alternati: Enrico Giordano, Domenico Pisana, Mario Cascone. Ricordiamo i direttori degli Uffici per le Comunicazioni sociali che ci sono stati sempre vicini: Mario Cascone, Francesca Cabibbo, Gian Piero Saladino, Simone Di Grandi, Emanuele Occhipinti. Ricordiamo l’insostituibile Gabriella Chessari che da trent’anni custodisce la memoria di questo impegno e che anche oggi ha impaginato questo numero. Ricordiamo i grafici (Emanuele Cavarra e Simone Di Grandi ci sono stati anche di recente di grande aiuto) e la tipografia Don Bosco, prima, e la Nonsololibri, poi, hanno dato alle stampe i numeri di Insieme. Ricordiamo chi si è alternato al desk con gli obiettori di coscienza che hanno offerto a Insieme il loro servizio civile, gli agenti pubblicitari e gli sponsor che hanno creduto in questo canale, i volontari della diffusione (per tanti anni gli scout sono stati colonne sempre disponibili) e, naturalmente, tutti i collaboratori (nessuno escluso) e i nostri lettori senza i quali non avrebbe senso continuare a pubblicare Insieme.

Nomi, volti, persone che si sono avvicendate e che confermano come Insieme sia un lavoro di squadra. Fa piacere che di questa squadra abbiano fatto parte anche firme importanti (Gesualdo Bufalino, Emanuele Giudice, Giorgio Flaccavento, Luciano Nicastro, Franco Antoci, Domenico Pisana) ma ogni contributo, ogni articolo, ogni immagine è stata parimenti importante e questo è anche il momento per ricordare chi ci ha lasciato ma vive ancora con il suo patrimonio di idee, testimonianza e professionalità. Un lavoro di squadra non sempre apprezzato da tutti, come è inevitabile che sia. Un lavoro che si può sempre migliorare. E su questo ci continuiamo a spendere.

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Autore

Laureato in Scienze politiche, giornalista professionista, redattore della Gazzetta del Sud, già condirettore di Insieme e presidente del gruppo Fuci di Ragusa



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