Il “Sinodo” dei giovani, in 300 nella Chiesa dei sogni condivisi
#CiSiamoAncheNOi … facciamo sentire la nostra voce: è lo slogan che noi del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile abbiamo pensato per l’Assemblea sinodale che abbiamo celebrato venerdì 7 febbraio 2025, nella chiesa dei Santi Apostoli a Comiso.
A chi dice che i giovani non hanno più interesse nei confronti della Chiesa, potremmo benissimo rispondere con le immagini e le testimonianze di ciò che abbiamo vissuto proprio nella serata dell’assemblea sinodale. In più di trecento, tra giovani e giovanissimi provenienti da diverse realtà, hanno risposto alla chiamata decidendo di dedicare una porzione del proprio tempo, con clima di entusiasmo, speranza e sogni condivisi, all’essere protagonisti del percorso di rinnovamento che la Chiesa oggi vuole.
Nel suo intervento iniziale il nostro Vescovo Giuseppe non ha mancato di esprimere la propria gioia nel vedere una chiesa completamente piena: «Il cuore del Vescovo si allarga nel vedere questa porzione giovane della Chiesa stasera riunirsi per affrontare insieme il discernimento per guardare l’orizzonte verso il quale dobbiamo camminare, lo vediamo assieme, perché insieme dobbiamo costruire un percorso e un cammino fare insieme».
L’assemblea sinodale ha offerto un’opportunità unica per ascoltare le voci delle nuove generazioni, che spesso si sentono lontane dalle istituzioni ecclesiastiche. Attraverso un dialogo aperto e inclusivo, i partecipanti hanno potuto esprimere le proprie opinioni, paure e desideri riguardo al rinnovamento della Chiesa.
Sei scelte possibili derivate da questi anni in cui si è svolto il sinodo e alcune domande che hanno aiutato il discernimento di ciascun giovane, ventuno gruppi sinodali all’interno dei quali tutti hanno dato il proprio contributo per redigere una sintesi finale che sia il frutto dei pensieri, dei suggerimenti e dei sogni dei giovani della Diocesi di Ragusa.
A chi dice che i giovani non hanno più interesse nei confronti della Chiesa abbiamo dimostrato come invece siano pronti a impegnarsi per una Chiesa rinnovata e più in sintonia con le sfide del mondo moderno. Le proposte emerse durante la serata, frutto di un confronto aperto e costruttivo, rappresentano un importante punto di partenza per un cammino di cambiamento condiviso.
Cari giovani, associandomi alle parole del direttore don Vincenzo, desideriamo che siate ancora più protagonisti della Chiesa, perché ne siete il presente e solo voi perciò potete costruirne il futuro.
Vi vogliamo veramente bene.
Giovanni Migliore
Responsabile del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile
