Politica

Pubblicato il 5 Giugno 2025 | di Alessandro Bongiorno

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Raddoppio Ragusa-Catania C’è moderato ottimismo

Forse già dal prossimo anno potrebbero essere aperti alla circolazione i primi lotti funzionali della nuova Ragusa-Catania a doppia corsia. È quel che filtra dall’Anas. Qualcosa in più si potrà capire a fine 2025 quando si potrà avere una migliore idea dei tempi della effettiva conclusione dei lavori con un margine di errore di qualche mese. Il conto alla rovescia per la conclusione ufficiale dei lavori dovrebbe giungere allo zero tra la metà e la fine del prossimo anno. A due anni di distanza dalla consegna delle aree alle imprese aggiudicatarie dei quattro lotti, il comitato che segue e monitora il raddoppio dell’importante arteria non nasconde un moderato ottimismo.

L’aggiornamento sullo stato avanzamento dei lavori, reso noto dall’Anas, segnala passi avanti in tutti i cantieri: Il lotto 1 (Ragusa-Chiaramonte) ha già visto completato il 8.55% degli interventi; il lotto 2 (Chiaramonte-Grammichele) l’12.85%; il lotto 3 (Grammichele-Francofonte) il 2.65%; il lotto 4 (Francofonte-tangenziale Catania) il 14.29%. Nelle ultime settimane, si è registrata un’accelerazione decisa su tutti i lotti. Il lotto 2, in particolare, è aumentato del 2.8% in un solo mese.

Il comitato ha rilevato solo «leggeri ritardi» dovuti soprattutto alle inevitabili problematiche preliminari e burocratiche, propedeutiche all’avvio dei cantieri, che sono state nella maggior parte dei casi già superate. Tra i problemi emersi anche la difficoltà di reperire manovalanza, considerata anche la massiccia presenza di cantieri per la realizzazione delle infrastrutture previste nei progetti del Pnrr e di altri canali di finanziamento statali e comunitari, e la carenza di cave nelle quali smaltire i materiali di risulta e di scavo. Nei prossimi mesi è comunque prevista un’ulteriore accelerazione. che dovrebbe avvicinare il cronoprogramma ai tempi contrattuali di consegna. Si procederà infatti alla posa in opera di manufatti prefabbricati per i quali esistono già dei contratti sottoscritti e operativi.

«Il lotto 1 e il lotto 4 – scrivono Roberto Sica, Leonardo Licitra e Giuseppe Santocono a nome del comitato – risultano quelli più avanti nei lavori, in particolare per quest’ultimo lotto si prevede quasi un raddoppio delle maestranze nei prossimi mesi anche per la complessità della realizzanda e unica galleria dell’autostrada di 800 m che insiste in quest’ultimo. Per quanto raccolto dai costruttori e dall’ingegnere Luigi Mupo di Anas possiamo prudenzialmente affermare che i lavori procedono in maniera regolare e in questo anno anche grazie al miglioramento delle condizioni meteo assisteremo ad un crescendo di lavori su tutta l’infrastruttura. Il lotto 3 risulta quello più indietro poiché sconta una difficoltà di riorganizzazione interna per lo start-up, ma ha trovato 8 mesi addietro una stabilizzazione gestionale con nuovi dirigenti e un ritrovato rilancio e determinazione ad implementare i lavori».

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Autore

Laureato in Scienze politiche, giornalista professionista, redattore della Gazzetta del Sud, già condirettore di Insieme e presidente del gruppo Fuci di Ragusa



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