Vita Cristiana

Pubblicato il 1 Luglio 2025 | di Redazione

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Vittoria si stringe attorno alle reliquie di Sant’Antonio

Le reliquie di Sant’Antonio saranno nuovamente a Vittoria il prossimo 15 febbraio. L’annuncio è stato dato al termine della solenne celebrazione eucaristica di domenica 15 giugno, presieduta padre Giovanni Milani, ofm conventuale, e dal parroco di Santa Maria Maddalena, don Salvatore Mallemi

Per i festeggiamenti di quest’anno, le reliquie sono arrivate a Vittoria lo scorso 12 giugno e, dopo la celebrazione della santa messa nella chiesa del S. Cuore, sono state portate in pellegrinaggio fino alla chiesa di Sant’Antonio. Domenica 15 giugno, invece, la processione del venerato simulacro e del busto per le vie della città. Dato il poco tempo a disposizione, non è stato possibile visitare le famiglie, gli ammalati e le parrocchie ma grazie alla disponibilità della basilica di Padova e con il consenso del Vescovo, monsignor Giuseppe La Placa, le reliquie saranno nuovamente presenti in diocesi il prossimo 15 febbraio 2026 e nei giorni vicini, in occasione della festa della Lingua.

Sant’Antonio e la Città di Vittoria

Come ricorda lo storico vittoriese Gaetano Bruno, il culto ebbe origine intorno al 1919 nella chiesa dei Cappuccini, oggi parrocchia di S. Maria Maddalena.

I frati, rientrati a Vittoria nel 1918 dopo la soppressione degli Ordini monastici del 1866, iniziarono a diffondere la devozione verso il Santo. In pochi anni la partecipazione popolare crebbe notevolmente, tanto che nel 1920 fu acquistato il gruppo scultoreo in gesso. Molto sentita era, ed è, la distribuzione del Pane di Sant’Antonio e il pranzo per i poveri della città, preparato dal Terziari Francescani. L’11 luglio 1947, Papa Pio XII accolse la richiesta di intitolare la chiesa a Sant’Antonio di Padova, insieme alla titolare S. Maria Maddalena.

 

Messaggio di don Mallemi

«Con la sua presenza fra noi – ha detto padre Mallemi – Sant’Antonio vuole che cresciamo nell’amore al Signore Gesù che egli ci presenta e che ha fedelmente servito nella vita religiosa e missionaria. Come ci ha ricordato Papa Leone XIV nella sua prima messa, è necessario sparire perché rimanga Cristo, farsi piccolo perché Lui sia conosciuto e glorificato (cfr Gv 3,30), spendersi fino in fondo perché a nessuno manchi l’opportunità di conoscerlo e amarlo. I solenni festeggiamenti di quest’anno mirano proprio a questo».

Fra gli appuntamenti “esterni” più attesi: la premiazione del terzo concorso “Coloriamo la città” a cura del Circolo Laudato Sì; la conferenza di fra’ Giuseppe Garofalo sull’enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”, con la partecipazione della fraternità Ofs e Gi.Fra.; la conferenza “La foresta come maestra di comunità”, con Marco Pasquetto, responsabile del Villaggio del Magnificat di Modica, già missionario, a cura del Circolo Laudato Sì; la presentazione del libro di Gaetano Bruno “Il terz’ordine francescano a Vittoria”; la Collettiva d’arte “Il Dio della speranza attraverso Sant’Antonio”. L’evento è stato inaugurato dal Vescovo di Ragusa e per l’occasione è stato anche presentato il Comitato Femminile, di recente costituzione.

Nadia D’Amato

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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