“Abbiamo realizzato un sogno ma dobbiamo mantenere il vivo il segno”
Festa al porto turistico di Marina di Ragusa. Il Vescovo, mons. Giuseppe la Placa, ha benedetto la statua della Madonna di Portosalvo, posta in testa al molo di levante, che da oggi accompagna spiritualmente i turisti ed i natanti che entrano o escono dal porto.
Il rito della benedizione ha avuto luogo all’interno di una festosa cerimonia per l’inaugurazione del collegamento marittimo tra Marina di Ragusa e Malta del catamarano Ragusa Xpress, iniziato a maggio e già largamente utilizzato, nel giorno in cui, 16 anni fa, il porto veniva inaugurato.
“Affidiamo a Maria tutti coloro che frequenteranno questo porto – ha detto durante il rito della benedizione Mons. La Placa – Affidiamo a Maria il nostro lavoro, le nostre gioie ma anche i nostri desideri e le nostre speranze perché possiamo essere da lei protetti e sorretti. Sotto lo sguardo di Maria possiamo convertire il nostro cuore, sconfiggere tutto ciò che si oppone a creare relazioni di fraternità, di amicizia, di solidarietà, di accoglienza e per poter sperare in una società più giusta dove la pace, la giustizia e la solidarietà siano i valori che ciascuno di noi riesce a realizzare attraverso il suo personale contributo. Il collegamento che il catamarano assicura sia segno di queste relazioni di amicizia e dei collegamenti del cuore”.
Il duplice appuntamento di festa è stato sottolineato da Salvatore Zocco, direttore generale del Porto Turistico di Marina di Ragusa e componente della società di gestione: “Ci ritroviamo per inaugurare ufficialmente la nuova rotta marittima tra Marina di Ragusa e Malta e per affidare la nostra città allo sguardo protettivo della Madonna di Portosalvo che da oggi veglierà su di noi da questo luogo, simbolo di apertura e speranza”.
Il direttore Zocco ha tenuto a sottolineare che la rotta che oggi si apre sul nostro mare “non è solo una linea tracciata su una carta nautica”; è un ponte tra due terre e sorelle che si affacciano sul Mediterraneo con storie culture e valore condivisi. Malta e la Sicilia, e Marina di Ragusa in particolare, sono legate da secoli di storia comune, di commercio, di fede, di viaggi, di accoglienza, di scambi culturali e commerciali. Questo nuovo collegamento rappresenta una grande opportunità per il turismo che potrà crescere e diversificarsi; per l’economia locale, che avrà nuovi mercati e flussi da accogliere; per i lavoratori e gli operatori economici, che potranno vedere nuove occasioni di crescita e per l’intero nostro territorio, che si rafforza aprendosi con intelligenza e visione al mondo.
La società concessionaria che gestisce il porto, condotta dall’imprenditore maltese Paul Gauci, ha investito nella struttura scommettendo in un’impresa ardua: risanare finanziariamente la società e rilanciare il porto rendendolo vivo, bello ed efficiente: lo hanno subito apprezzato anche le prime migliaia di passeggeri del catamarano San Giorgio che hanno già usufruito del servizio e l’hanno consigliato ad altri utenti per la qualità, l’efficienza e la sicurezza del servizio.
Descrivere con dettaglio il nuovo collegamento marittimo è toccato a Gianluca Vassallo, CEO di Ragusa Xpress, la società che gestisce il catamarano e componente amministrativo della società Porto Turistico: “Sedici anni fa quest’area era poco più che una linea costiera ma c’erano alcuni abbastanza coraggiosi da sognare in modo diverso e che hanno visto il potenziale di un porto, non solo come marina, ma come snodo del Mediterraneo”.
Il progetto Ragusa Xpress è diventato una realtà concreta e un simbolo di connessione. Alle autorità ascese sul ponte a prua del catamarano e al numeroso pubblico presente, che ha avuto la possibilità di visitare l’imbarcazione il giovane manager ha dichiarato con commossa confidenza: “La visione da sola non basta; servono persone disposte a sostenerla, a sacrificarsi, a costruire e a resistere, anche quando il cammino appare incerto. In tutto questo abbiamo sentito la protezione e la guida della Madonna di Portosalvo, amata protettrice dei marinai. La sua presenza, ora rappresentata in questa bellissima statua, ci ricorda che, anche tra venti forti e onde agitate, non siamo mai soli. Da oggi veglia su questo porto e su tutti noi mentre diamo vita a questi sogni”.


