Alla fiera Emaia, giovani portatori di luce
Da oltre cinquant’anni la città di Vittoria ospita la fiera comunemente conosciuta come “Emaia”, un appuntamento che richiama migliaia di visitatori e che, nel tempo, è diventato un vero e proprio crocevia di incontri, scambi e curiosità. Tra stand di tecnologia, prodotti alimentari, abbigliamento, opere d’arte e iniziative di beneficenza, la fiera rappresenta un momento atteso e partecipato dalla comunità locale.
Quest’anno, il gruppo “giovani” della parrocchia Santa Maria Goretti, accompagnati dall’educatrice Raffaella e dal vicario parrocchiale don Peppino Cascone, ha scelto di vivere l’Emaia in modo diverso: non solo come occasione di svago, ma come spazio di evangelizzazione. Dopo un momento di preghiera all’ingresso, ciascun ragazzo ha ricevuto un bigliettino contenente una frase motivazionale o un versetto della Sacra Scrittura, da consegnare alle persone incontrate lungo il percorso della fiera.
All’inizio non è mancata qualche esitazione: la timidezza e il timore di non essere accolti hanno frenato qualcuno. Ma presto il coraggio ha preso il sopravvento e i ragazzi hanno iniziato a distribuire i biglietti. I volti incontrati hanno restituito reazioni diverse: sorrisi sinceri, sguardi sorpresi, talvolta diffidenti. Eppure, dietro ogni gesto, si percepiva la possibilità che quelle parole potessero toccare un cuore, sciogliere un nodo, alleviare una tristezza.
“Chissà se quelle frasi hanno colpito qualcuno, se hanno portato luce in un momento di buio” – riflette uno dei giovani. È bastato poco, davvero poco, per incarnare l’invito di Gesù ad essere “sale della terra” e “luce del mondo”, capaci di illuminare con semplicità la vita di chi si incontra.
Quella che poteva sembrare un’attività marginale si è rivelata invece grande e significativa: un’esperienza di fede vissuta insieme, che ha unito preghiera, testimonianza e divertimento. La serata si è trasformata in un laboratorio di speranza, dove i ragazzi hanno scoperto che anche un gesto piccolo può diventare segno di Vangelo.
La fiera Emaia, così, non è stata soltanto un luogo di commercio e spettacolo, ma anche un palcoscenico di fraternità e missione. Una pagina semplice e luminosa che racconta come la Chiesa giovane di Vittoria sappia portare Cristo là dove la vita quotidiana si svolge, senza paura e con gioia.
Antonio Distefano
