Coraggio!
Dopo il primo incontro che li aveva visti protagonisti nei locali della parrocchia del Santissimo Salvatore, i giovani delle parrocchie del centro storico di Ragusa – Ecce Homo, Cattedrale San Giovanni Battista, Angelo Custode, San Giorgio e Salesiani – si sono dati nuovamente appuntamento, mantenendo la promessa di ritrovarsi per continuare insieme il cammino di fede e di amicizia.
L’appuntamento, atteso e preparato con entusiasmo, si svolgerà il 22 gennaio 2026 alle ore 20:30 presso il Centro Pastorale della Cattedrale. A guidare la serata sarà don Giuseppe Burrafato, che accompagnerà i ragazzi in una riflessione profonda sul tema del coraggio, prendendo spunto dal recente discorso del Presidente della Repubblica.
Il coraggio sarà il filo conduttore di questa seconda tappa: non come gesto eroico o straordinario, ma come forza interiore che permette di affrontare le sfide quotidiane, di scegliere il bene anche quando costa, di credere nella possibilità di costruire un mondo più giusto e umano. Un coraggio che nasce dalla fede, si nutre di relazioni autentiche e si manifesta nella capacità di mettersi in gioco.
Il primo incontro, guidato da don Peppino Antoci, aveva avuto come tema il “Viaggio”, ispirato al cammino dei Magi e al sussidio della Pastorale Giovanile. Era stato un momento di ascolto, confronto e condivisione, in cui i ragazzi avevano scoperto la bellezza di cercare insieme la luce che orienta il cuore. La promessa di rivedersi, fatta con sincerità e speranza, trova ora compimento in questo nuovo incontro, segno di una comunità giovanile che cresce e si rafforza.
L’iniziativa si inserisce nel percorso sinodale promosso dalla diocesi, che invita a valorizzare la partecipazione dei giovani e a costruire spazi di dialogo e corresponsabilità. Ancora una volta, Ragusa si conferma luogo di fermento e di vita ecclesiale, dove le nuove generazioni possono esprimere il loro desiderio di autenticità, di impegno e di futuro.
“CORAGGIO!” non è solo il titolo dell’incontro, ma un invito a vivere con fiducia, a non lasciarsi paralizzare dalla paura, a credere che il cambiamento è possibile. I giovani di Ragusa lo stanno facendo, passo dopo passo, insieme.
