Le parole della Quaresima
Quest’anno la catechesi quaresimale della Diocesi di Ragusa ha assunto una forma rinnovata e profondamente unitaria. In ciascuno dei quattro vicariati, gli incontri si sono svolti in due momenti complementari: una prima parte dedicata alla meditazione del Messaggio di Quaresima del Vescovo Giuseppe, seguita da un tempo di adorazione eucaristica, nel quale le parole ascoltate hanno potuto essere meditate nel silenzio e affidate alla preghiera. Un itinerario condiviso che ha unito le comunità di Vittoria, Ragusa, Comiso e dei paesi montani in un’unica esperienza di ascolto, essenzialità e conversione.
Nel percorso proposto, il Vescovo ha accompagnato l’intera Diocesi attraverso una meditazione che ha intrecciato immagini, parole e richiami biblici comuni. La Quaresima è stata presentata come un pellegrinaggio interiore: un viaggio in cui ciascuno porta con sé fatiche, paure e desideri di rinnovamento, imparando a lasciare andare ciò che appesantisce il cuore per ritrovare libertà e pace. La Parola di Dio e l’Eucaristia sono state indicate come luce e sostegno, compagne di un cammino da vivere insieme, come popolo che si accompagna e si sostiene. Allo stesso tempo, la Quaresima è stata proposta come una scuola di essenzialità: un tempo favorevole per liberarsi dal superfluo, rimettere ordine nella scala dei valori e riscoprire la bellezza di una vita più sobria. Digiuno e rinunce, vissuti con autenticità, diventano strumenti per alleggerire lo “zaino” e camminare con cuore più libero verso la pienezza della fede.
Il Vescovo ha poi offerto alcune parole-chiave dell’Esodo — cammino, paura, lamento, fame, sete, fedeltà, deserto — come bussola spirituale per attraversare questo tempo. Parole che raccontano la fragilità dell’uomo e la costante vicinanza di Dio, che guida, precede, sostiene e apre strade nuove anche nei luoghi più aridi.
Infine, l’immagine dell’Esodo è stata proposta come icona del cammino quaresimale: un popolo guidato da Dio verso la terra promessa. Vivere con sobrietà, superare la mormorazione, compiere gesti concreti di riconciliazione e custodire relazioni pacificate sono stati indicati come passi necessari per una conversione autentica.
Quattro incontri, quattro comunità, un unico cammino. Le parole della Quaresima, consegnate dal Vescovo Giuseppe e meditate nell’adorazione eucaristica, diventano per tutta la diocesi un invito a lasciarsi trasformare, a camminare insieme e a vivere questo tempo come un passaggio verso la gioia della Pasqua
