Vita Cristiana

Pubblicato il 2 Aprile 2026 | di Emanuele Occhipinti

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Con la messa del Crisma inizia il triduo pasquale

Il Vescovo di Ragusa Mons. Giuseppe la Placa ha presieduto in Cattedrale la S. Messa del Crisma, la celebrazione nella quale tutta la Chiesa diocesana si raccoglie attorno al Vescovo, vengono benedetti gli Oli santi e i presbiteri rinnovano le promesse sacerdotali pronunciate nel giorno dell’ordinazione.

Gli Oli santi che in questo giorno vengono benedetti – l’Olio dei Catecumeni, l’Olio degli Infermi e il Sacro Crisma – sono destinati ad accompagnare la vita sacramentale della Chiesa durante tutto l’anno: il Crisma viene usato per il Battesimo, per amministrare la Cresima e con esso si ungono le mani di chi riceve l’Ordine Sacro; con l’Olio dei Catecumeni viene unto il petto di chi si prepara a ricevere il Battesimo mentre con l’Olio degli Infermi viene amministrato il sacramento dell’Unzione dei malati.

Al Crisma è stato aggiunto l’olio proveniente dagli ulivi piantati nei pressi dello svincolo di Capaci, luogo che nel 1992 fu teatro della tragica strage mafiosa in cui persero la vita il giudice Gio-vanni Falcone, sua moglie e gli uomini della sua scorta, consegnato dal Questore di Ragusa, dott. Salvatore Fazzino, segno eloquente di memoria, di impegno e di speranza.

Particolarmente significativa la presenza dei cresimandi che, come ha sottolineato mons. La Placa “ci richiama con forza alla bellezza e alla responsabilità del dono che si accingono a ricevere nel sacramento della Confermazione”. Il Crisma oggi consacrato – ha annunciato il Vescovo – servirà anche per la consacrazione del nuovo altare della Cattedrale che, insieme all’ambone e alla sede in marmo, arricchirà e valorizzerà il presbiterio.

Il Vescovo ha inoltre invitato tutti i sacerdoti «a ritornare alla sorgente della vocazione, a ravvivare la grazia ricevuta mediante l’imposizione delle mani e a rinnovare, davanti a Dio e al suo popolo, il “sì” al servizio del Vangelo» ricordando in modo particolare tutti i presbiteri che, nel corso di quest’anno, festeggiano il loro giubileo sacerdotale: padre Giuseppe Burrafato, padre Antonio Cascone, padre Andrea La Terra, padre Innocenzo Mascali, padre Mauro Nicosia, padre Fabio Pistillo OCD, padre Andrea Pomillo e padre Biagio Ravalli, nel 25° anniversario di ordinazione sacerdotale; padre Rino Farruggio, nel 50° anniversario; padre Giuseppe Iacono, padre Gioacchino Interligi, padre Salvatore Mercorillo, padre Giovanni Nobile e padre Evaristo Zavattieri OFM Cap nel 60° anniversario, padre Giovanni Filesi, padre Giuseppe Iacono jr, padre Francesco Mallemi, nel 10° anniversario.

La celebrazione è stata occasione per la consegna a tutti i sacerdoti della Lettera Pastorale, Charitas urget nos, con la quale mons. La Placa esorta i presbiteri «a vivere d’amore e a farsi dono d’amore” nonché “ad essere segno e strumento attraverso cui l’amore di Cristo, Buon Pastore, possa raggiungere concretamente le persone, le famiglie e le comunità».

Alla fine della celebrazione ha dato l’annuncio dell’ordinazione sacerdotale del diacono Gianni Corallo, in atto economo diocesano, che avrà luogo il 29 giugno prossimo.


Autore

Laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha lavorato dal 1990 presso Banca Agricola Popolare di Sicilia, prima nei servizi di agevolazione e credito alle imprese e successivamente in staff alla Direzione Marketing. E’ impegnato nell’associazionismo e nel volontariato nazionale ed internazionale, settori per i quali svolge anche il ruolo di formatore. Già presidente diocesano di Azione Cattolica, è, in atto, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Ragusa e membro del Consiglio Nazionale della FISC (Federazione Italiana Settimanali Diocesani).



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