Contemplare la Passione
La sera del 27 marzo 2026, ultimo venerdì di Quaresima, abbiamo avuto l’opportunità di immergerci nella Passione di Gesù grazie alle immagini e al racconto evangelico che ci ha proposto Mario Di Vita, confrate della Congregazione del SS. Crocifisso di Vittoria. Nei venerdì di Quaresima in Parrocchia abbiamo celebrato la tradizionale Via Crucis, in questo venerdì, invece, siamo stati aiutati ad entrare nella Passione di Cristo grazie alle suggestive immagini e al racconto proclamato da più lettori.
Si è creato immediatamente un clima di preghiera, immersi in un silenzio ricco di suggestioni che ha portato dentro il cuore dei presenti quella mestizia derivante dalla consapevolezza del grande dono che Gesù Cristo ha fatto all’umanità: la sua vita in riscatto della nostra vita. Ogni passo del cammino della croce di Gesù ha risuonato forte dentro i nostri cuori, l’assordante confusione che abbiamo immaginato durante il cammino su quella strada che ha condotto Gesù al Calvario ci ha coinvolto; raccogliendoci nel profondo della nostra intimità abbiamo contemplando la fragilità dell’uomo Gesù, la fragilità di ogni uomo in attesa di un riscatto che desse senso alla vita quotidiana.
La morte di Gesù, sconfitta secondo le logiche umane, ci ha regalato la possibilità della vita piena che solo Dio può dare. La Risurrezione di Cristo ci ha dato la certezza della nostra risurrezione… “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno”.
Girolamo Alessi
