La Madonna Pellegrina presso casa “Maruzzedda”
Nel mese di maggio, dedicato alla Vergine Maria, la visita della Madonna Pellegrina alla casa di riposo “Maruzzedda” dell’Istituto Sacro Cuore di Marina di Ragusa ha donato alla comunità un momento di intensa spiritualità e di profonda tenerezza. Gli anziani ospiti, insieme ai loro familiari, alle Suore e ai volontari, hanno vissuto un’esperienza di preghiera semplice e autentica, segnata dal silenzio, dal sorriso e dalla partecipazione commossa di tutti. Il Rosario, recitato con voce pacata dalle “nonnine”, ha rivelato la forza della fede custodita nel cuore anche quando il corpo è fragile. La presenza attenta delle Suore, la cura del personale e l’affetto dei familiari hanno reso questo incontro un vero gesto di Chiesa: un abbraccio comunitario che ha portato consolazione, speranza e un rinnovato senso di fraternità. Le testimonianze che seguono raccontano, con parole diverse ma con la stessa gratitudine, la bellezza di questo momento di grazia.
L’arrivo della Madonna ha suscitato un’emozione profonda: vedere le nonnine, sedute nelle loro sedie a rotelle, recitare piano l’Ave Maria è stato un dono che ha toccato il cuore. Nei loro occhi brillava una gioia sincera, come se la Madonna stessa fosse lì ad accarezzare i loro volti e a portare conforto, assistenza e speranza.
La preghiera comune ha creato un clima di serenità e di autentica vita cristiana: quando pensiamo che tutto sia finito, lo Spirito ci sorprende con una vita nuova fondata sull’amore reciproco. È come se il Grande Artista avesse dipinto un quadro di gioia, amore e fraternità.
Un grazie sentito alla Superiora, suor Maria Rita, per aver reso possibile questo momento che ha lasciato un segno profondo nei nostri cuori.
Giovanni Rosa
La recita del Rosario davanti alla statua della Madonnina si è svolta in un clima di grande serenità. L’ambiente dell’Istituto mi ha colpita per ordine, pulizia e per la gentilezza del personale, sempre attento e sorridente nel prendersi cura delle nonnine. Anche le Suore, con dedizione e pazienza, cercano ogni giorno di rispondere alle esigenze di tutti.
La visita della Madonna è stata per me un dono: mi ha permesso di osservare da vicino queste donne anziane, ciascuna con la propria storia, che vivono in un luogo sereno dove trascorrere gli ultimi anni circondate da affetto.
Mi torna alla mente una frase di Charlie Chaplin: «Ho molti problemi nella vita, le mie labbra non lo sanno, sorridono sempre». È un invito a portare un sorriso quando entriamo in una casa di riposo: un gesto semplice, ma capace di scaldare il cuore.
Gianna A.
La Madonna Pellegrina è stata accolta con grande gioia e la preghiera del Rosario è diventata un momento profondamente partecipativo: ogni Ave Maria è stata recitata dalle nonnine, con una precisione sorprendente nonostante le fragilità della mente.
Particolarmente toccante è stata la presenza di una signora che non può comunicare verbalmente: attraverso il sorriso e i cenni del capo ha trasformato la preghiera in un gesto di intensa bellezza.
Ringrazio la comunità e le Suore per l’accoglienza calorosa. Che la Madonna continui a donare grazie e conversioni alla nostra comunità.
Enza C.
