Società

Pubblicato il 19 Luglio 2026 | di Redazione

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San Benedetto: attualità di un messaggio antico

Un respiro dell’anima in un caldo pomeriggio estivo quello vissuto sabato 11 luglio 2026 per presentare la figura di San Benedetto e i valori dei tempi passati, che si mostrano ancora attuali.

Nel giorno della memoria liturgica del santo di Norcia, il Monastero San Giuseppe delle monache benedettine di Ragusa Ibla è stato sede della celebrazione eucaristica – presieduta dal vescovo di Ragusa, Giuseppe La Placa, e concelebrata da altri sacerdoti – e della messa in scena di recital inedito, ideato e scritto per l’occasione dalla Ma Aurora Muriana. Una delegazione del Coro Polifonico AuraD’InCanto di Acate ha animato la messa e si è occupata dell’interpretazione teatrale e musicale del recital.

La preparazione alla festa è avvenuta dal 7 al 9 luglio tramite incontri meditativi tenuti dal monaco e sacerdote padre Lorenzo Giovanni Mauri (Ordine San Benedetto), proveniente dal Priorato di Germagno in provincia di Verbania, Diocesi di Novara.

Inoltre, quasi a suggello della custodia del sapere antico, l’associazione “Novum 1693 – Cantiere Culturale” ha guidato il 10 luglio l’apertura straordinaria del Museo Obsculta.

La celebrazione eucaristica ha permesso di ricordare il patriarca del monachesimo occidentale come «astro luminoso in un secolo buio», come definito da San Gregorio Magno.

La rappresentazione scenica ha concluso i festeggiamenti benedettini, sviluppando un parallelismo tra passato e presente.

Il recital, dal titolo Ascesa in umiltà: San Benedetto ieri e oggi, è basato sull’alternanza tra dialoghi e monologhi. Questi ultimi, invece di essere il filo conduttore dello spettacolo teatrale, a volte fanno da cornice al dialogo fra due personaggi, altre volte ne costituiscono parte integrante. La voce della saggezza – che tace laddove i santi esternano le verità più sublimi – presenta pensieri di sapienza e buonsenso, oltre a rappresentare la parte colta di tutto il testo.

Nel recital figurano brani sia della tradizione antica sia dalle melodie più attuali, con la conclusione che si dirige su toni pop, molto più apprezzati dai giovani.

Le iniziative hanno ricevuto il patrocinio dell’Ufficio per la Cultura della Diocesi di Ragusa e del Monastero di Germagno, nonché benedizione e unione spirituale da parte dei monaci dell’Abbazia di San Benedetto in Monte di Norcia. Il service audio e luci predisposto per il recital è stato curato da Radio Karis inBlu grazie alla collaborazione del fonico Massimiliano Avola.

L’esortazione che Madre Emanuela (Priora del monastero ibleo) e le consorelle rivolgono ai sacerdoti è quella di tuonare a favore dell’evangelizzazione, in particolare dei più giovani. Seppur attraverso linguaggi più consoni all’epoca moderna, non si può prescindere dalla trasmissione alle giovani generazioni di incrollabili valori di vita e di fede, anche da parte delle famiglie.

L’invito scaturito dal recital è quello di valorizzare la festa di San Benedetto, riscoprendo l’attualità di un messaggio che ha solcato i secoli, tenendo viva la speranza personale e collettiva!

Salvatore Mallemi

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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