Si è rinnovato l’omaggio di Acate al patrono San Vincenzo Martire
Tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio si sono svolti ad Acate i solenni festeggiamenti in onore di San Vincenzo martire, il cui corpo è custodito da oltre trecento anni nella chiesa a lui dedicata, che è annessa al castello dei principi di Biscari. Fu l’allora principe di Biscari che, nell’anno 1701, ottenne dalla Santa Sede il dono del corpo di un martire custodito nelle catacombe; corpo che giunse in Sicilia via mare, approdando a Scoglitti, da cui con solenne processione di carri e cavalli fu condotto a Biscari. Da allora ogni anno gli acatesi festeggiano con grande devozione il loro Santo, lodando il Signore per la sua potente intercessione. Anche fedeli di altri paesi accorrono ad Acate nei giorni della festa, partecipando alla santa messa e alla processione.
Quest’anno il triduo in preparazione alla festa si è svolto dal 27 al 29 aprile. Giovedì 27 aprile dopo la messa celebrata da don Giuseppe Berenato è seguita un’adorazione eucaristica comunitaria molto partecipata. Venerdì la messa è stata presieduta dal parroco don Mario Cascone: vi hanno partecipato le coppie di sposi che in questo anno festeggiano il 25esimo o il 50esimo anniversario del loro matrimonio. I giovani invece hanno animato sabato 29 aprile la messa celebrata dal vicario parrocchiale don Vincenzo Guastella.
Nella giornata di domenica 30 aprile sono state celebrate sei messe, tra la mattina e il pomeriggio. La celebrazione eucaristica delle 10.30 è stata presieduta dal nostro vescovo, mons. Giuseppe La Placa, alla presenza del sindaco e delle altre autorità. Nella serata c’è stata la processione col simulacro del Santo martire, alla quale hanno partecipato tantissimi fedeli.
La domenica successiva, 7 maggio, si è svolta un’altra processione col simulacro di San Vincenzo, portato a spalla da un nutrito numero di devoti.
Alle celebrazioni religiose hanno fatto da contorno una serie di manifestazioni folkloristiche, artistiche e culturali, organizzate dall’amministrazione comunale. Fra di esse segnaliamo la rievocazione del corteo storico che ha accolto il corpo del martire a Biscari; corteo composto da attori locali che indossavano eleganti abiti del ‘700 ed erano accompagnati da tamburi imperiali e sbandieratori.
