Cultura

Pubblicato il 17 Marzo 2014 | di Silvio Biazzo

Sung Hee Park, dalla Corea al Donnafugata sulle note del Bel Canto

Non cessa mai di stupire il cartellone di Ibla Classica International, la stagione concertistica che si rappresenta al teatro Donnafugata nello storico quartiere barocco sotto la impeccabile direzione del maestro Giovanni Cultrera ed organizzata con la professionalità di sempre dall’A.Gi.Mus. della quale è presidente Marisa Dinatale eccezionalmente assente “giustificata”, poche ore prima dell’inizio del concerto è diventata per la prima volta nonna di una stupenda bambina.

L’appuntamento in programma domenica è stato di quelli che rimarcano l’internazionalità della stagione concertistica : in scaletta “Qui la voce sua soave… Les Chemins de l’amour”, con il soprano Sung Hee Park, coreana, che è stata accompagnata al pianoforte da Boris Kraljevic del Montenegro. La soavità della voce della protagonista dell’estremo oriente si è cimentata ,con la bravura che la contraddistingue, nella interpretazione delle più suggestive melodie della lirica, esaltando i componimenti di celeberrimi musicisti tra i quali Handel, , Bellini, Verdi, , Gounod, Satie e Ancore che hanno inchiodato alle poltrone il qualificato pubblico del Donnafugata.La soprano coreana è stata oltremodo dolcissima e professionale nell’interpretare i brani in scaletta ed alla fine non si è risparmiata concedendo agli spettatori plaudenti numerosi “bis”.

Il soprano Sung Hee Park che già da tempo si esibisce in tutta Europa e in Asia è considerata uno straordinario talento musicale con un’espressività e una perfezione nel virtuosismo canoro combinati a una tecnica unica e personale. La sua carriera abbraccia i teatri internazionali di Corea, Spagna, Italia, Serbia, Bulgaria, Belgio, Russia, ed altri paesi ancora. Nel 2008 incanta la sua città natale, Seul, con un recital vocale, “Rookie Vocalist Soprano”, sostenuta dall’Unione della Letteratura e delle Arti in Corea, dove si è esibita come protagonista in varie opere, tra le quali Il Flauto Magico, Le Nozze di Figaro, Rigoletto, Lucia di Lammermoor, La Bohème.

In occasione della cerimonia del 20° anniversario della pace tra Corea e Spagna, Sung Hee Park è stata ospite come “Regina della Notte” nell’opera “Il flauto magico” suscitando applausi entusiasti al Teatro Calpe di Madrid. E’ stata nominata Ambasciatrice per la Cultura e le Arti dal Ministero della Salute e della Previdenza sociale in Corea.
Acclamato pianista e docente di pianoforte, il professore Boris Kraljevic ha completato i suoi studi universitari e post-laurea (Master of Arts) presso il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, in Russia, nella classe del Prof. Lev Naumov.

Durante la sua formazione, tenutasi nella ex Jugoslavia, ha partecipato a concorsi pianistici nazionali e concorsi internazionali, vincendo numerosi premi. Numerose le performance eseguite in differenti paesi d’Europa, America, Africa e Asia, dove ha eseguito recital e concerti per pianoforte e orchestra con prestigiose orchestre da camera in sale da concerto di fama mondiale come il Musikverein di Vienna, Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra, Cairo Opera House, il Teatro Solis di Montevideo, Concert Hall del Conservatorio di Mosca ed è stato ancora solista in concerti con orchestre delle repubbliche della ex Jugoslavia, Francia, Ucraina, Italia, Egitto, Singapore e Germania.
Due ospiti illustri dunque che per “Ibla Classica International”, prima della loro esibizione, sono stati preceduti – come di consueto – da un giovane talento, in specie Federico Ferlito, che ha eseguito musiche di Chopin e Rachmaninov.

Da sottolineare infine che prosegue al Teatro Donnafugata la mostra pittorica “Note di Colore” dell’artista Ausilia Micieli, visitabile fino al 30 marzo, rassegna pittorica che ha fatto registrare numeri altissimi di visitatori: domenica in occasione della mostra, si è esibito nel foyer del teatro il violinista ragusano Luca Passafiume. Come di consueto è seguito al termine il classico intrattenimento nel foyer dove la protagonista è stata accolta con uno scrosciante ennesimo applauso ed ha raccolto ulteriori testimonianze di apprezzamento.

Atteso il prossimo appuntamento per domenica 23 marzo:sarà la volta del tango e delle sue magiche atmosfere, il titolo del concerto è tutto un programma, ‘TANGUEDIA’, una noche de tango a Buenos Aires” con i fantastici Chroma Ensemble: Marco Cascone, pianoforte – Josè Massaro, violino e mandolino – Marina Zago, violino II – Michela Bonavita, viola – Joanna Pawlik, violoncello – Gianluca Abbate, fisarmonica. Le musiche, e non poteva essere altrimenti, quelle principalmente di Piazzolla, e poi quelle di Gardel, Lurie, Galliano, ci si aspettano brividi di emozioni!

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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