Appuntamenti

Pubblicato il 24 Marzo 2014 | di Comunicati Stampa

MARIO VENUTI IN CONCERTO A RAGUSA IBLA

L’artista si esibirà in veste solista alla chitarra o al pianoforte, con i suoi più grandi successi e con i brani de “L’Ultimo Romantico” (Musica & Suoni – Microclima/Sony Music), per la realizzazione del quale ha collaborato con Kaballà (per la scrittura dei brani) e con Roberto Vernetti (per produzione artistica).
“Il termine romantico sembra aver perso il suo significato originario ed è diventato col tempo sinonimo di sentimentale, ma in un periodo come quello che stiamo vivendo la parola romantico dovrebbe riacquisire il suo antico significato. Romantico è chi reagisce alla razionalità con l’emotività, la fantasia e l’immaginazione.Il romantico cerca l’infinito, il desiderio del desiderio, lo slancio verso l’Assoluto, la spinta ad oltrepassare i limiti della realtà. Il romantico insegue il sogno, la visione, la follia.Quel sogno mi ha spinto a fare della musica la mia vita. Bello sarebbe non sentirmi più un sopravvissuto, un animale in via d’estinzione, l’ultimo romantico.” 

Sabato 29 marzo 2014 il concerto sarà aperto da Cassandra Raffaele da X-Factor.

+ Mario Venuti
I destini di alcuni di noi paiono segnati sin dalla nascita. Quando Mario Venuti, con la sua band di allora, i Denovo, mette piede per la prima volta nel mercato discografico è il 1984 e lui è un ragazzino appena ventunenne. Tutto deve ancora accadere, eppure tutto è già successo. Venuti è nato il 28 Ottobre del 1963, a Siracusa, ma ha vissuto anche a Messina, a Palermo e, ovviamente, a Catania, che è tuttora la sua città. Da bambino scopre i dischi dei Beatles: li trova in casa e poi li ascolta in radio, in tv ed è una specie di folgorazione. Non solo per la band di Liverpool, soprattutto per la musica, come per l’arte in genere. Così, finite le scuole medie, si iscrive all’Istituto d’Arte. Non si accontenta di ascoltare. Inizia a studiare e suonare il pianoforte, poi tocca a chitarre, sassofono e flauto traverso. A 17 anni ha già scritto le sue prime canzoni.

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