Cultura

Pubblicato il 25 Marzo 2014 | di Silvio Biazzo

I Chroma Ensemble fanno vivere un sogno

Musica ed arte ad Ibla , binomio vincente per un evento non usuale . Ma parliamo della prima: una serata magica al di là di ogni aspettativa vissuta sulle note immortali del tango argentino, il teatro Donnafugata non è riuscito a soddisfare gli “appetiti” musicali di tantissimi “aficionados” tanto che l’impeccabile organizzazione dell’A.Gi.Mus – nella persona della sua Presidente Marisa Di Natale – è dovuta ricorrere all’espediente di effettuare due rappresentazioni consecutive nella stessa serata (una novità per la IX stagione concertistica Ibla Classica International che si svolge come sempre sotto la supervisione del direttore artistico Giovanni Cultrera). E tutte e due gli appuntamenti hanno fatto registrare il tutto esaurito. Sul palco un “sestetto” che quasi non ha bisogno di presentazione, il Chroma Ensemble, il titolo del concerto è tutto un programma, “Tanguedia, una noche de tango a Buenos Aires”, una stupefacente passeggiata attraverso l’impareggiabile mondo del tango, argentino naturalmente: il cast dei musicisti era composto dai nomi canonici del gruppo, che hanno cavalcato sulle note create da idoli della musica primo fra tutto Astor Piazzolla, ma non sono mancati brani di C. Gardel, J. Powell, E. Ahbez-Sting, E. Lurie ed R. Galliano. Tango e milonga dunque che hanno mandato in visibilio il pubblico presente il quale ha contraccambiato con scroscianti applausi gli impeccabili esecutori: da Josè Massaro – primo violino, all’altro violino Marina Zago, da Michela Bonavita alla viola ad Alessandro Longo violoncello, per finire con Gianluca Abbate e Marco Cascone che si sono alternati al pianoforte ed alla fisarmonica. Cosa dire, è stato tutto un crescendo di emozioni, brano dopo brano, per terminare con un inaspettato regalo agli astanti, la colonna sonora del premio Oscar “Nuovo Cinema paradiso” tratto dal celeberrimo spettacolo “Note da Oscar” portato sulle scene nel recente passato dall’incomparabile team. Naturalmente il pubblico ha raggiunto in quel momento l’acme del “piacere”, come lo aveva fatto poco prima ascoltando l’interpretazione magistrale dell’immortale “Libertango” del mago Piazzolla.
Cosa dire del primo violino Josè Massaro, la sua bravura è stata superba facendo confermare la fama che lo precede già da tempo: i brani eseguiti sono stati scelti con cura dall’Ensemble e sapientemente arrangiati dall’eclettico Marco Cascone, eccellenza iblea che si sta sempre più affermando nel panorama dei compositori per musiche da films.
Ma la serata ha avuto una doppia valenza perché il folto pubblico ha avuto modo di ammirare le creazioni della pittrice Ausilia Miceli oramai da tempo entrata a far parte – a buon diritto – della élite del variegato mondo artistico isolano: gli splendidi saloni del foyer del teatro Donnafugata ospitano infatti, ancora per pochi giorni, le opere dell’artista iblea che ancora una volta hanno ammaliato i visitatori, un’artista che in modo mirabile interpreta con il suo inimitabile estro la realtà che la circonda E’ appena il caso di citare a questo punto quanto è stato detto dal grande Fiedrich Nietzsche – filosofo, poeta e filologo tedesco vissuto nella seconda metà dell’ ‘800 – a proposito dell’arte, che si cala a pennello nelle opere della Miceli: “ L’arte nasce dall’unione di due elementi, un grande realismo ed una grande irrealtà”, assioma che ritroviamo traslato nelle creazioni dell’artista che … non può che arrendersi a questa verità ! La stessa artista ci ha poi confessato che “ riprodurre la realtà non è per lei un ‘ copiare la realtà ‘ ma è un modo per trasmettere le sensazioni che la realtà dà, portando la realtà stessa ad una sospensione irreale, nel tempo e nello spazio, stabile e duratura”.
E adesso l’organizzazione di Ibla Classica International pensa già al prossimo appuntamento, quello di domenica 6 aprile: sulla scena “Summertime”…e la voce classica del jazz”, con la incomparabile voce di Rosalba Bentivoglio accompagnata al pianoforte da Alberto Alibrandi, l’anteprima della serata è affidata al giovane talento ibleo Giuseppe Blanco – pianoforte -, un’altra serata da non perdere!

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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