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Pubblicato il 30 Settembre 2016 | di Redazione

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Al via i festeggiamenti per San Francesco

Col sorriso tra le labbra e lo sguardo di chi è felice. Così Don Converso mi ha accolto nella sua parrocchia, la Chiesa di San Francesco d’Assisi nel quartiere dei Cappuccini. Ci siamo incontrati in una mattina di sole in cui l’autunno faceva il suo ingresso. In atto i preparativi per la festa del Santo di Assisi.

Già nelle settimane precedenti al 4 ottobre, Padre Converso ha coinvolto la comunità nel modus vivendi del Santo umbro, divulgando il Suo messaggio di fraternità e misericordia. Lo ha fatto cercando di arrivare a tutti, senza distinzioni, ricordando con poche, semplici parole il grande messaggio di Francesco.

La festa inaugurerà il nuovo anno sociale, all’insegna di un impegno profuso a rendere la comunità una realtà viva e partecipata. Il messaggio di Padre Converso è infatti incentrato sulle parole del Santo, in cui si inneggia alla fratellanza come dono di Dio.

“Dobbiamo –spiega Padre Converso– riconoscere alle persone che riteniamo significative nella nostra vita il loro valore. Il difetto di tutti noi è dare per scontate queste presenze, dimenticando che sono un dono di Dio. Grazie a loro e al rapporto che coltiviamo insieme, possiamo comprendere la nostra esistenza e avere consapevolezza di ciò che siamo”.

Un messaggio che apre a scenari sempre attuali e quotidiani.
“Come San Francesco -continua- dobbiamo semplicemente accogliere, senza erigere muri o barriere. Solo così riusciremo ad apprezzare l’immensità di ciò che Dio ci ha posto di fianco. Gli altri non devono essere il riflesso delle nostre paure, devono essere per noi relazioni, opportunità”.

s-francesco-dassisi_ragusaDunque saper perdonare, essere misericordiosi, riuscire ad accogliere.
In virtù di ciò, San Francesco sarà festeggiato godendo della compagnia di altre comunità parrocchiali, in un clima di gioia diffusa.

“Questa -continua Padre Converso- è una comunità formata principalmente da gente adulta. Purtroppo, il progressivo abbandono del centro città ha portato inevitabilmente ad un allontanamento dei giovani. I ragazzi sembrano voler rimanere distaccati dalle cose e guardarle dal balcone, senza coinvolgersi in prima persona. Sono profondamente grato alle persone che ho al mio fianco: pochi, preziosi collaboratori. Ancora una volta, un dono di Dio.”

Il triduo di festeggiamenti vedrà numerose iniziative in programma.

Venerdì 30 settembre, Piazza Cappuccini ospiterà l’esibizione del Coro “Mariele Ventre” diretto da Giovanna Guastella.

Il giorno a seguire sarà la volta della 4a edizione di “Una voce per San Francesco”, manifestazione canora che intende esaltare le doti canore dei partecipanti senza competizione alcuna.
“Una voce per San Francesco – dice Don Converso- è giunta quest’anno alla sua quarta edizione e per la prima volta saranno coinvolti anche i bambini, con un repertorio interamente dedicato a loro”.

Domenica 2 ottobre, a conclusione della processione, la Festa dei Nonni sarà omaggiata dall’esibizione dell’orchestra “Spettacolo Ragusa giovane”.

Al termine dei festeggiamenti religiosi del fine settimana, nei giorni del 30 settembre, 1 e 2 ottobre, si svolgeranno la Pesca di Beneficenza, la Fiera del Dolce con dolci prettamente artigianali, la Mostra dell’Artigianato, la Ruota della Fortuna e la terza edizione della Sagra del “pani cunzatu”. Inoltre, durante i festeggiamenti sarà disponibile lo stand per la raccolta alimentare destinata agli indigenti.

Lunedì 3 ottobre sarà dedicato al Transito di San Francesco.

Infine, il cuore della festa, martedì 4 ottobre alle ore 18:30 si terrà la Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Cuttitta.

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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