Società

Pubblicato il 10 Febbraio 2017 | di Giuseppe Nativo

Amministratori di condominio, ruolo che richiede competenze

Amministrare un condominio non è più raccogliere i soldi, pagare le spese e tenere i conti.

La professione nel corso degli anni si è evoluta in maniera rapida e con l’entrata in vigore di diverse normative fino a sancirne la sua professionalità.

La figura dell’amministratore di condominio diventa, pertanto, sempre più indispensabile. Quando si parla della sua professionalità non ci si riferisce solamente ai profili riguardanti le competenze, i doveri e le responsabilità (peraltro notevolmente aumentate) in capo a quest’ultimo. Si vuole anche richiamare gli altri profili che ne contraddistinguono la singolarità e rendono quell’arduo impegno sempre più qualificante. Ci si riferisce, innanzi tutto, alla costruttiva collaborazione dei singoli condomini, spesso non facile, nonché di quanti altri vengano a contatto con il mondo del condominio a vario titolo.

È ormai opinione comune che quella condominiale è una comunità dinamica e, al tempo stesso, necessaria tra soggetti che devono cooperare nell’interesse comune. Infatti, i signori condomini devono perseguire come obiettivo quello di svolgere un’efficace gestione comune dell’edificio, che non è solo coesistenza imprescindibile di unità immobiliari di proprietà singola, ma anche e soprattutto coabitazione di più individui.

Quest’ultimo profilo ha assunto, con il passare dei decenni, prevalenza netta sul primo. Un’attenta lettura sistematica delle nuove disposizioni di legge, infatti, esalta sotto innumerevoli profili la necessaria cooperazione costruttiva e dinamica proprio dei condomini tutti, i quali sono e rimangono i veri destinatari di ogni singola regola condominiale.

Inoltre, è importante sapere che la vigente normativa prevede che per svolgere l’attività di amministratore di condominio è obbligatorio aver frequentato un corso di formazione iniziale e, successivamente, corsi di aggiornamento, con periodicità annuale, in materia di amministrazione condominiale, al fine di garantire elevati standard di prestazione professionale.

L’amministratore deve quindi prospettare ai condomini la garanzia di adempiere fedelmente e consapevolmente all’esercizio del mandato, che potrebbero conferirgli, con la massima trasparenza, serietà e diligenza.


Autore

Giuseppe Nativo

Pubblicista. Appassionato di storia locale. Nel 2004 ha pubblicato un libro sulla Inquisizione in Sicilia nel XVI secolo, con particolare riferimento alla Contea di Modica. Collabora a diverse testate cartacee e on line.



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