Società

Pubblicato il 11 Gennaio 2019 | di Alessandro Bongiorno

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Gli imprenditori decidono di fare squadra

Gli imprenditori della provincia di Ragusa ci sono e intendono recitare un ruolo da protagonisti per lo sviluppo del territorio e delle sue infrastrutture. La costituzione della società “Aeriblei”, che ha tra le sue finalità il rilancio dell’aeroporto di Comiso, rappresenta un momento comunque importante nella storia di una provincia che, negli ultimi dieci anni, ha scontato l’assenza di una vera e propria classe dirigente. Oggi, un gruppo di undici imprenditori intende rilanciare la sfida dal basso che è sempre stata una delle peculiarità della nostra provincia. L’obiettivo è, intanto, quello di rilevare le quote di Intersac in fase di liquidazione, socio di maggioranza di Soaco, la società che ha la gestione dell’aeroporto di Comiso. Non sarà semplice ma il primo sasso nello stagno è stato lanciato e ora si conta di allargare la compagine societaria ad altre realtà economiche del territorio e a soci che abbiano già un’esperienza consolidata nella gestione di scali aeroportuali.

A questa ambiziosa sfida hanno aderito alcune delle aziende più rappresentative del territorio: Abiomed, Agriplast, Agromonte, Argo software, Centro commerciale naturale Antica Ibla, Filgest, Scar, Passalacqua trasporti, Pin up, Pmi Sicilia e Sallemi carburanti. Il Consiglio di amministrazione è presieduto da Salvatore Cascone che è affiancato da Gianstefano Passalacqua (vice presidente), Roberto Biscotto, Salvatore Sallemi e Giuseppe Alessi (consiglieri).

«Questa società – dichiara il presidente Cascone – intende partecipare alle azioni d’intervento per il rilancio dell’attività passeggeri dell’aeroporto di Comiso e dell’avvio del progetto cargo, allo scopo di assicurare al territorio, in collaborazione con la parte pubblica, il controllo della gestione e dello sviluppo di tale infrastruttura. Nella compagine azionaria sarà prevista la presenza di soci qualificati, con know-how nel settore delle attività aeroportuali».

Se per le prospettive di sviluppo della provincia di Ragusa la regia di alcuni tra i più capaci imprenditori può rappresentare un nuovo inizio, per l’aeroporto di Comiso è probabilmente una delle ultime opportunità. Lo scalo è stato sinora premiato dai viaggiatori (che riempiono i voli da e per Comiso) ma penalizzato dalle scelte delle compagnie aeree che si sono progressivamente disinteressate a questa opportunità e da una gestione cui sono state attribuite altre responsabilità. Attorno ad “Aeriblei” e all’aeroporto di Comiso ora bisognerà ricostruire una rete di relazioni (cui non potrà sottrarsi la politica che, a dire il vero, è stata sempre molto attenta alle sorti dell’aeroporto creando opportunità solo raramente colte dalle compagnie aeree) per ridare alla provincia di Ragusa un progetto di sviluppo serio e credibile.


Autore

Alessandro Bongiorno

Giornalista, redattore della Gazzetta del Sud e condirettore di Insieme. Già presidente del gruppo Fuci di Ragusa, è laureato in Scienze politiche.



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