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Pubblicato il 5 Marzo 2019 | di Alessia Giaquinta

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Carnevale in oratorio: tra vestiti di carta e ospiti speciali

A Monterosso Almo, quest’anno, l’oratorio parrocchiale ha permesso a bambini, ragazzi e adulti di godere della vivacità del Carnevale attraverso iniziative volte non solo al divertimento, ma soprattutto finalizzate alla coesione della comunità e alla condivisione dei talenti.

C’è stato chi, infatti, ha messo in campo le proprie capacità musicali, chi quelle ludiche, chi quelle inerenti alla danza, chi quelle del cucito: Giampaola Scollo insieme a Maria Giovanna Garofalo, per esempio, hanno realizzato per tutti i bambini degli abiti fatti di carta, vere e proprie opere d’arte.

Il tema scelto è quello de “L’Isola che non c’è”. Per questo motivo, gli animatori dell’oratorio e le ragazze del Servizio Civile hanno indossato gli abiti e le maschere dei personaggi della storia di Peter Pan. Special guest, come è stato definito, il parroco, don Peppino Antoci che nei panni di Capitan Uncino ha giocato tra i fanciulli incarnando lo spirito dell’essere giovane tra i giovani, come ci ha ricordato Giovanni Paolo II.

 

Sfilata delle mascherine, divertimenti, canti e balli e, infine la possibilità di condividere la cena insieme ai genitori dei bambini partecipanti.

“Gente allegra, Dio l’aiuta” si dice. Sicuramente l’euforia del Carnevale, vissuta nello spirito cristiano, diventa un momento di grazia e ricchezza per i singoli cuori, per le famiglie e per l’intera comunità.

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Autore

Alessia Giaquinta

Conseguita la maturità Classica, frequenta il corso di Laurea in Filosofia presso l’Università degli studi di Messina. Ha collaborato e collabora con testate giornalistiche online. Ha al suo attivo numerose ed importanti esperienze teatrali ed organizza Laboratori Teatrali per bambini. Promotrice di eventi culturali, è stata anche membro di gestione della Biblioteca Comunale di Monterosso Almo (RG), ove risiede. Ha svolto il Servizio Civile presso un centro per disabili e riveste il ruolo di educatrice dei giovanissimi presso la sua parrocchia di appartenenza.



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