Cultura

Pubblicato il 13 Marzo 2019 | di Carmelo La Porta

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La musica e il bisogno di sognare. Il Gen Rosso entusiasma Ragusa

Ci piace cantare la vita, l’amore, la pace, l’unità! Con queste semplici parole Michele, uno dei componenti del gruppo presenta il concerto “Life” del Gen Rosso, storico gruppo musicale internazionale, ai circa mille studenti dell’istituto “Galileo Ferraris” che sabato 7 febbraio hanno gremito il teatro Tenda di Ragusa.

Il Gen Rosso nasce nel 1966 a Loppiano (Firenze) da un’idea di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, che regala una batteria rossa a un gruppo di ragazzi per comunicare, attraverso la musica, i messaggi di pace e fratellanza universale e concorrere così alla realizzazione di un mondo più unito. Le parole giungono al cuore dei giovani che cantano, ballano danzano i ritmi positivi che sprigiona la musica, e che scandiscono con la voce e con il cuore le frasi di speranza dei testi musicali, come “making space for love” (“facciamo spazio all’amore”).

Il concerto è l’epilogo del progetto “Sicilia ponte di solidarietà” realizzato dagli studenti del “Ferraris” di Ragusa, su proposta degli stessi artisti del Gen Rosso. Cantanti, ballerini, musicisti e manager del gruppo hanno animato i workshop proposti agli studenti, coadiuvati da un pool di docenti della stessa scuola, capitanati dalla professoressa Giovannella Licitra. I laboratori artistici hanno rappresentano un’occasione originale per crescere, insieme a persone di culture e età diverse, nelle arti performative come canto, danza, musica, percussioni, documentazione. Gli studenti hanno partecipato con attenzione, coinvolgimento, entusiasmo, esibendo anche buone qualità artistiche, tanto da meritarsi il bel commento della dirigente scolastica, Giovanna Piccitto : «Fantastici i nostri ragazzi!».

Cosa ha reso fantastici gli studenti nei tre giorni di intenso lavoro nei workshop? Forse il desiderio di ascoltare messaggi positivi, che a volte sembrano note stonate nel rumore e nella tristezza di una società mai felice. Forse la voglia di sentirsi capiti, stimati, ascoltati. Forse semplicemente la voglia di ricevere uno sguardo amorevole o di vivere una vita più ricca non di cose, ma di affetti. Dai laboratori sono nati un video, una coreografia ritmica, un ballo di danza stile “broadway” e uno stile “hip hop”, l’esecuzione corale del brano Hopes of peace – Semina la pace.

Il tutto eseguito assieme al Gen Rosso nello spettacolo offerto alla scuola, grazie al patrocinio del Comune di Ragusa e della Diocesi di Ragusa. Lo spettacolo serale ha fatto registrare il tutto esaurito al Teatro Tenda alla presenza del vescovo monsignor Carmelo Cuttitta, con giovani, adulti, famiglie, bambini uniti nel canto di speranza: “la pace è un dono che la vita ti darà, un sogno che si avvererà!”. Nei ragazzi il Gen Rosso ha lasciato il segno e un grande desiderio, come loro stessi hanno cantato: “c’è bisogno di sognare! c’è bisogno di un amore vero!” Il messaggio si fa poi invocazione e preghiera nella messa animata dagli stessi Gen Rosso in cattedrale. Perché tutto nasce da una profonda spiritualità e una forte convinzione: “Dio ti ama!”.

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Autore

Carmelo La Porta

Direttore dell'Ufficio Diocesano per l'insegnamento della Religione. Ha insegnato religione cattolica presso diversi istituti della città e attualmente presso l'I.I.S. "Galileo Ferraris" di Ragusa. E' docente di Teologia Morale presso la Scuola Teologica di Base della Diocesi di Ragusa e componente del direttivo della stessa scuola.



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