Vita Cristiana

Pubblicato il 6 Maggio 2026 | di Redazione

0

Giovani in cammino nella luce del Risorto

Cari Amici, già da diversi anni i giovani della Diocesi ci raccogliamo attorno alla luce di Gesù Risorto, simboleggiata dal cero pasquale acceso nella notte di Pasqua, per meditare il grande mistero della Risurrezione di Cristo attraverso la pratica devozionale delle Via Lucis. Ci siamo ritrovati, insieme al vescovo Giuseppe, lo scorso 9 aprile a Chiaramonte Gulfi, presso la chiesa di San Giovanni Battista e, percorrendo alcune strade del paese, siamo arrivati alla chiesa di San Filippo.

La Via Lucis ci ricorda, così come abbiamo pregato, che il buio non vince, che la Pasqua si realizza nella notte gloriosa “in cui Cristo spezza i vincoli della morte e risorge vittorioso dal sepolcro” (dal Preconio Pasquale). Lungo il tragitto scandito dalle quattordici stazioni che ripercorrono le apparizioni del Risorto fino a giungere alla Pentecoste, siamo stati accompagnati dalle esortazioni di Papa Francesco ad essere “portatori di speranza e costruttori di pace”. Come lui, anche Papa Leone, al Giubileo dei Giovani, vissuto a Tor Vergata nello scorso agosto, ci aveva esortati a “camminare con gioia sulle orme del Salvatore”: è proprio questo ciò che abbiamo vissuto a Chiaramonte con i canti gioiosi, tipici del Tempo Pasquale, e i brani del Vangelo inerenti alle manifestazioni del Risorto e alla Chiesa nascente.

Ciascuna stazione è stata caratterizzata dalla lettura e meditazione di un brano del Vangelo o degli Atti degli Apostoli, con lo sguardo rivolto alla “luce che mai si spegne” del cero pasquale dal quale i giovani presenti hanno acceso una candela per accompagnare tutti i quadri raffiguranti le stazioni. Una volta arrivati a San Filippo, il Vescovo ci ha esortato a ritornare all’Essenziale riscoprendo le radici del nostro Battesimo. Ecco perché ciascuno di noi ha accesso una candela dal cero pasquale, rinnovando le nostre promesse battesimali.

Al termine del momento di preghiera, il Vescovo, ricordando i tanti presbiteri che in quest’anno ricordano il loro giubileo sacerdotale, ci ha ancora una volta invitati con forza a fare nostra l’incessante preghiera della Chiesa per le vocazioni al sacerdozio ministeriale e alla vita consacrata.

Ci uniamo come giovani della Diocesi ai ringraziamenti pronunciati dal Vescovo Giuseppe nei confronti di Don Vincenzo e dell’intera equipe del Servizio Pastorale Giovanile diocesana.

Accompagnati dalla Luce del Risorto, abbiamo davvero vissuto l’esperienza di Chiesa che ci è stata ricordata durante la serata con le parole di Papa Francesco: “la comunità cristiana non sta rinchiusa in una cittadella fortificata, ma cammina nel suo ambiente più vitale, vale a dire la strada”.

Giovanni Parrino e Vincenzo Zammitto

Tags: , ,


Autore

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna Su ↑